Quando si iniziava a metà settembre

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31.08.2018 13:00 di Andrea Chiavacci Twitter:   articolo letto 1331 volte
Pisa-Isola d'Elba
Pisa-Isola d'Elba

Quest’anno il campionato inizierà a metà settembre a causa dello slittamento dei calendari dovuto ai tanti ricorsi e alla situazione non semplice di tanti club di serie C. Una volta iniziare a metà settembre era in pratica la normalità.

Da 24 anni il Pisa non iniziava così tardi. L’ultima volta che il Pisa ha iniziato un campionato più tardi di quello che sta per iniziare si trovava in Eccellenza. Dopo il fallimento dell’estate del 1994 i nerazzurri giocano la prima di campionato all’Arena contro l’Isola d’Elba davanti a 6.500 spettatori divisi tra la tribuna e la gradinata. Va in scena l'orgoglio pisano al di là delle mille difficoltà  con una maglia nerazzurra senza sponsor  con la sola scritta "Pisa", capitana dal pisano Doc Lido Malasoma. In 24 minuti il Pisa di Secondini chiude la pratica con una punizione da posizione defilata di Chiarentini e un rigore di Simonetti. Il 2-0 illude un po’ tutti ma la partita di Perignano di sette giorni dopo riporta tutti sulla terra, segnando l’inizio di un nuovo calvario.

Pescara portafortuna. Nell’era Anconetani il Pisa ha iniziato due volte il campionato proprio il 16 settembre, sempre in serie B. Nel 1979-80 con uno 0-0 casalingo con la Spal, nel giorno del ritorno tra i cadetti, e nel 1984-85 con un 2-0, di nuovo all’Arena, al Pescara firmato Kieft e Bergreen. Fu il prologo di una stagione vincente per il Pisa di Gigi Simoni. Sempre il Pescara tre anni prima aveva tenuto a battesimo il Pisa di Aldo Agroppi ( il 13 settembre 1981) e anche in quel caso i nerazzurri si imposero con un secco 3-0 con reti di Casale, Tosdesco e Bertoni nella ripresa . Anche in quel caso arriverà la promozione in A.

Ritardo olimpico. In quegli anni per due volte il campionato è iniziato a ottobre. Nel 1978 la prima partita da presidente di Romeo Anconetani si gioca il primo ottobre a Cava dei Tirreni. Il Pisa perde per 1-0, gol di Chirco, ma giugno centrerà una fantastica promozione in B dopo 8 otto anni di assenza. Il 9 ottobre del 1988 il campionato di serie A comincia in grande ritardo a causa delle olimpiadi di Seul dove l’Italia conquista sei ori e si rafforza il mito dei fratelli Abbagnale e del maratoneta Gelindo Bordin. Il Pisa debutta contro il Bologna in un’Arena strapiena, ma sarà una grande delusione. I felsinei passano per 2-0 con i colpi di testa di Lorenzo e Marronaro.

La prima volta in A.  Nel 1968 il Pisa gioca per la prima volta in serie A nei campionati a girone unico. L’esordio per la squadra di Luchi è al comunale di Torino contro i granata. Il Pisa tiene bene e fino a 20 minuti dalla fine il portiere Annibale non core grossi pericoli. Edmondo Fabbri, allenatore del Torino ed ex c.t. della nazionale, sta per fare una sostituzione inserendo Rampanti al posto di Emiliano Mondonico. Il centrocampista ritarda il cambio e resta in campo, beffando Annibale alla prima occasione. E’ il gol dell’1-0 finale per il Torino.

Gli anni settanta. Nel 1970 il Pisa debutta in B a Mantova il 20 settembre con una sconfitta per 2-0. Preludio di una stagione che la riporta in serie C. In quegli otto campionati in terza serie si parte sempre a settembre ( escluso l’episodio già citato di Cava dei Tirreni) . Il bilancio è negativo: 4 sconfitte, 3 pareggi e una sola vittoria l’11 settembre del 1977 contro l’Alma Juventus Fano per 2-1 all’Arena. Per il Pisa segnano Cini e Giorgio Barbana, i marchigiani accorciano nel finale con Gregorio.