Playoff story: Favasuli illude, ma poi arriva il Latina

 di Andrea Chiavacci Twitter:   articolo letto 689 volte
Playoff story: Favasuli illude, ma poi arriva il Latina

Il quarto capitolo del Pisa ai playoff porta la firma indimenticabile del gol di Favasuli nella semifinale di Perugia, anche se non servirà a conquistare la B nella stagione 2012-2013.

La stagione. Il Pisa di Carlo Battini riparte con il profilo basso dopo la sconfitta nella finale di Coppa Italia con lo Spezia. Il tecnico Alessandro Pane però riesce a far giocar bene una squadra con tanti giovani guidati dall'esperienza di giocatori esperti come Colombini, Sabato, Mingazzini, Buscè e Favasuli. Alla decima la squadra è in testa e prende il largo dopo il posticipo vittorioso all'Arena con il Sorrento. Dopo le sconfitte con Benevento e Avellino la squadra però si disunisce e a marzo Pane viene esonerato. Battini richiama Pagliari che in sei partite compie il miracolo: sei vittorie e arrivo di gran carriera ai playoff da quinta. La svolta con il rigore di Favasuli a fil di sirena contro il Frosinone, nel giorno del ritorno del tecnico di Macerata. Un gol di Danilevicius alla Carrarese nell'ultima di campionato permette al Latina di restare davanti al Pisa: un gol che risulterà pesantissimo.

Ciccio da impazzire. Il Pisa viaggia a mille all'ora e in semifinale trova il Perugia di Camplone ancora frastornato dal sorpasso nel finale da parte dell'Avellino. Il Pisa domina all'Arena e nel primo tempo una splendida doppietta di Gatto indirizza l'incontro. Moscati però firma il 2-1 che lascia tutto aperto. Al Curi molti tifosi accompagnano la squadra ma restano fuori per protestare contro la tessera del tifoso. La loro vicinanza però si fa sentire e il Pisa passa con il promettente Rizzo dopo tre minuti. I nerazzurri controllano bene fino a venti minuti dalla fine: prima Perez si divora il raddoppio, poi lascia il posto a Tulli che in cinque minuti becca due gialli. Nerazzurri in dieci e grifone che rimonta con la bestia nera Ciofani e Rantier. Sembra finita, ma il Perugia esulta e il Pisa gioca: Sabato mette al centro dalla destra, respinge un difensore e Favasuli con il destro, lui che è mancino puro, mette la palla nel sette facendo esplodere i tifosi pisani presenti nel settore ospiti. In otto secondi cambia la storia e nonostante i nove minuti di recupero il Perugia non ha più la forza di reagire e il Pisa passa in finale. E' il capolavoro di Pagliari e dei suoi ragazzotti.

La finale. Il Pisa vuol costruire la B all'Arena, ma il Latina si mostra solido e sotto la pioggia il Pisa non punge. Uno 0-0 che costerà anche le squalifiche di Favasuli e Sbraga in vista del ritorno. A Latina fa caldo ma i nerazzurri combattono: Barberis, sostituto proprio di Favasuli, segna con una punizione fantastica a girare dopo un quarto d'ora al futuro portiere nerazzurro Bindi. La svolta arriva al 45' quando Jefferson pareggia di testa anticipando Colombini. In caso di parità sono previsti i supplementari ma al Pisa il pari non basta. Al 93' Perez ha l'occasione per mandare in B i nerazzurri ma il sogno svanisce per pochi centimetri. Ai supplementari succede di tutto. Sepe stende Agodirin e viene espulso. I cambi sono terminati e in porta va Colombini. Cejas segna, poi viene espulso anche Sabato. E' la fine, con l'arbitro Minelli che concede un altro rigore che stavolta Colombini para al solito Cejas. Allo scadere Burrai firma il definitivo 3-1 mentre i tifosi nerazzurri raccolgono l'ennesima delusione.