Pisa-Alessandria amarcord: La firma di Ricci sull'ultima vittoria all'Arena contro i grigi

05.10.2018 16:00 di Andrea Chiavacci Twitter:   articolo letto 535 volte
Il Pisa 1998-99
Il Pisa 1998-99

Il Pisa non batte l’Alessandria all’Arena dal 31 gennaio del 1999. Una partita difficile risolta da una zampata di Davide Ricci nel finale di primo tempo. La vittoria per 1-0 permette al Pisa di Francesco D’Arrigo di allungare in testa al campionato di C2. La giornata però è triste visto che i tifosi nerazzurri sono in forte apprensione per le condizioni di Maurizio Alberti, in quel momento ancora ricoverato all’Ospedale di La Spezia.

La partita. Cielo grigio, temperatura fredda e poca gente sugli spalti. Il Pisa di D’Arrigo è lanciato in testa al campionato, mentre l’Alessandria di Maselli è reduce da due sconfitte di fila e fatica a tenere il ritmo delle squadre in zona playoff. Nel primo tempo l’Alessandria, in maglia rossa, contiene bene il Pisa ma in pratica non si fa mai vedere dalle parti di Verderame. I ritmi sono blandi ma i nerazzurri sono solidi e cinici al punto giusto. La prima vera occasione da gol per il Pisa arriva quando sta per scoccare il 45’: Logarzo lavora un buon pallone a sinistra per Muoio che crossa in area dove Andreotti in corsa colpisce di testa a colpo sicuro, ma Lafuenti alza sopra la traversa. Dal corner seguente il Pisa passa: calcia sempre Logarzo, stavolta da destra, Marcato prolunga di testa Ricci e pronto a mettere in rete con una girata di destro. Nella ripresa l'Alessandria reagisce e vai in gol con Romairone, ma l'arbitro Angrisani annulla per fuorigioco. Il Pisa  sfiora il raddoppio con un tiro alto di Femiano e con un paio di azioni in contropiede non finalizzate dal nuovo entrato Parola e da Alex Muoio. Per il Pisa arriva la quinta vittoria di fila.

Clima triste. Una settimana prima il Pisa aveva vinto per 0-2 a tavolino a La Spezia. La gara veniva sospesa  per il lancio di oggetti in campo dalla gradinata dove erano presenti i tifosi bianconeri che contestavano l’assegnazione della loro Curva ai tifosi pisani. Nella Curva Nord dello stadio Picco poco prima dell’inizio della gara si era sentito male Maurizio Alberti. I soccorsi ritardano e Maurizio andrà presto in coma. Il tifoso nerazzurro quando si gioca Pisa-Alessandria è sempre ricoverato all’ospedale di La Spezia. Contro l’Alessandria la Nord non ha comprensibilmente i colori e il calore di sempre. Al centro della curva lo striscione “Forza Mau lotta ancora”.  Ricci dopo il gol partita mostra una maglietta con la coreografia di Pisa-Livorno del 1997, dedicando la rete a Maurizio e alla Curva Nord. Maurizio Alberti morirà l’8 febbraio del 1999 lasciando un vuoto incolmabile alla famiglia e agli amici della curva , che insieme hanno lottato per ottenere una giustizia che non hanno avuto. Oggi a Maurizio è intitolata la sua Curva Nord e ogni anno i gruppi organizzati lo ricordano con tante iniziative e in particolare con il torneo Mau Ovunque alla polisportiva Bellani.