Pagliari infila la quinta e vola ai playoff

 di Andrea Chiavacci Twitter:   articolo letto 1249 volte
Pagliari infila la quinta e vola ai playoff

L'ultima vittoria dei nerazzurri contro il Benevento è il 2-0 datato 5 maggio 2013 quando i ragazzotti di Dino Pagliari conquistano la quinta vittoria di fila e approdano matematicamente ai playoff. Uno scontro diretto vinto con gioco, grinta e determinazione malgrado l'espulsione di Mingazzini in avvio di gara. Un successo che a fine gara la squadra dedica alla Curva Nord.

Eurogol di Sabato.  Primo tiro in porta del Pisa al 10' con Rizzo, ma il drop al volo su assist di Buscé è fuori misura. Risponde il Benevento con un tiro da lontano dell'ex D'Anna, alto di poco sopra la traversa ma Sepe è sulla traiettoria. Al 19' l'episodio che può cambiare l'andamento del match: Anaclerio abbatte Buscé con pugno (setto nasale rotto e uscita dal campo anzitempo per far posto a Barberis). Nasce un parapiglia a centrocampo tra Favasuli ed Anaclerio, Mingazzini spintona di forza l'avversario, l'arbitro ed il guardalinee di competenza non vedono ma il primo assistente richiama l'attenzione del signor Chiffi di Padova che estrae il rosso diretto al numero 8 nerazzurro. Pisa in dieci ma non importa: al 22' su calcio d'angolo battuto da destra da Rizzo, Rocco Sabato si coordina da fuori area e con uno splendido sinistro al volo nell'angolino fa esplodere l'Arena. Al 25' un piccolo giallo: Anaclerio viene colpito da un oggetto partito dalla gradinata, probabilmente un bicchiere di carta, ma poi si rialza e riprende tranquillamente a giocare. La gara è vibrante con il Benevento che ci prova soprattutto sulle fascia destra con il guizzante Montiel, ma la difesa tiene bene e non corre pericoli. Nei cinque minuti di recupero l'altra svolta: punizione di Favasuli tagliata in area, irrompe Scappini che spiazza Gori e fa il 2-0.

Pagliari superstar. Nel secondo tempo il Benevento in campo deciso a non mollare e sfiora il gol con Montiel. Il Pisa risponde con una punzione di Favasuli non lontana dal palo alla destra di Gori. All'11 si ristabilisce la parità numerica: Gatto va via in contropiede ed è steso dal portiere Gori appena fuori dall'area di rigore; l'arbitro inizialmente dà il giallo ma effettivamente essendo ultimo uomo estrae il rosso. A questo punto sale in cattedra Sepe che compie tre grandi parate: al 21' su un colpo di testa di Germinale, poco dopo su un tiro da lontano di Signorini ed infine su un intervento in spaccata di Davì alla mezz'ora; nel mezzo un colpo di testa uscito di un niente sempre di Germinale, partito inizialmente in panchina. Pagliari aveva comunque saldato i reparti inserendo Benedetti per Scappini e Pedrelli per Rizzo. Il finale è in controllo e l'Arena può far esplodere il suo boato.  A mister Dino un grande coro dalla curva, ricambiato da lui con un inchino. Emozionante il saluto della squadra che ha applaudito la nord, dodicesimo in campo in questo scontro fondamentale dove il Pisa aveva due risultati su tre. Arriverà anche la sesta vittoria in casa dell'Avellino già promosso in B e la splendida pagina di Perugia che vale la finale, poi persa, contro il Latina.