Nerazzurri corsari con il Chinaglia dei poveri, Amarcord Pistoiese-Pisa

05.05.2016 11:00 di Black Dog Twitter:   articolo letto 1810 volte
Pulitelli in azione
Pulitelli in azione

26 OTTOBRE 1975, SERIE C Davanti a 10mila spettatori il Pisa senza ancora una vittoria in campionato fa visita a un’arcigna Pistoiese.

DEBUTTI L’allenatore nerazzurro Graziano Landoni fa debuttare i due nuovi arrivati Russo, che fa il falso centravanti anti-litteram indossando la maglia numero 9, e  Pulitelli, che ha sulle spalle l’ 11 ma è il vero terminale dell’attacco con le sue sgroppate concluse da tiri potenti che lo portano a essere ribattezzato “Il Chinaglia dei poveri”. La Pistoiese invece ha un paio di assenze pesanti, non riesce a organizzare il proprio gioco e pian  piano i nerazzurri conquistano campo.

SMARRIMENTI Cappanera, Zunio e Baldoni prendono possesso del centrocampo per poi verticalizzare all’improvviso come ha chiesto Lanzoni. E dopo l’intervallo la strategia paga. Al 55’ Cappanera da destra traversa per Puiltelli che incrocia imparabilmente alle spalle di Settini. “Quando ho fatto gol – dirà l’attaccante a nel dopo-partita – sono andata soto la gradinata piena di striscioni dei nostri tifosi. E per un po’ non ho capito più nienet”. Momentaneamente smarrito Pulitelli non vede Russo in area per quel che sarebbe stato un comodo raddoppio.

ILLUSIONI Dopo l’1-0 in cmapo c’è solo il Pisa. Pulitelli serve Schiaretta che coglie il palo, poi Russo e ancora Pulitelli vanno vicinissimi alla rete. Negli spogliatoi c’è entusiasmo, il Pisa ha ambizioni serie. Ma mentre la Pistoiese concluderà tranquillamente a metà classifica, una primavera disastrosa costringerà i nerazzurri a una salvezza disperata, chiusa con la vittoria con le necessarie tre reti di scarto al Montevarchi, l’ultima decisiva segnata da Pulitelli.