Le partite di Pasqua dei nerazzurri

22.04.2019 14:00 di La Redazione Twitter:    Vedi letture
Le partite di Pasqua dei nerazzurri

Nel giorno di Pasquetta vi riproponiamo un Amarcord firmato dal nostro Andrea Chiavacci in concomitanza con le festività pasquali.

Nel 2015 il Pisa vinse a Carrara cosa che non accadeva da 11 anni. 10 Aprile del 2004 la squadra di Cabrini vinse per 1-0 in casa con il Pavia grazie ad una rete di Lorenzini. Ripercorriamo gli ultimi 30 anni con tante sorprese e qualche amarezza dentro l'uovo. Tra le curiosità c'è quella con cui il difensore Ciro Capuano firmò due successi nerazzurri nel 2002 e nel 2003. Gigi Simoni invece raccolse punti importanti costruendo due promozioni in A. 

Il 6 Aprile del 1985 il Pisa affronta la Sambenedettese dopo due sconfitte in trasferta a Lecce e a Cagliari. I nerazzurri di Gigi Simoni trovano difficoltà contro una Samb ben organizzata, ma riescono a passare al 69' con con un gol di testa di Kieft su cross di Armenise che apre le porte verso la promozione in serie A. Nel 1987 Simoni torna sulla panchina nerazzurra, sempre in B, e va nel vecchio Luigi Ferraris a sfidare il Genoa, più volte sua ex squadra. Il Pisa soffre ma Luca Cecconi nel finale risponde ad Ambù e a fine stagione sarà di nuovo serie A.

Meno belli i ricordi dei primi anni 90: Per prima arriva la sconfitta indolore contro il Torino al Comunale per 2-1 con rete a fine primo tempo di Benedetti, rigore di Incocciati e beffa nel finale da parte di Sordo; entrambe le squadre arriveranno a braccetto in serie A qualche domenica dopo. Il 30 Marzo del 1991 il Pisa perde in casa con l'Atalanta un incontro decisivo per restare in A. Perrone e Caniggia trafiggono il portiere Lazzarini, che per 5 giornate Giannini lanciò al posto di Simoni, nel giorno dell'amaro ritorno in campo per 7 minuti di Lamberto Piovanelli. L'anno successivo duemila tifosi invadono Piacenza con i nerazzurri freschi di una bella vittoria a Cesena ed in piena corsa promozione; finisce in un dramma sportivo: sconfitta 3-2 con tripletta di De Vitis e rigore sbagliato da Scarafoni; inutile la doppietta di Ferrante sul 3-0 con i tifosi fuori dallo stadio per protesta. Nel 1993 il Sabato pasquale vede il Pisa giocare e vincere una bellissima gara contro il Padova all'Arena; decide Cristallini ad inizio secondo tempo con un colpo da biliardo che accarezza il palo e finisce in rete. Il derby di Lucca, 2 Aprile del 1994, conferma il trend negativo di quel Pisa 1993-'94 in trasferta, appena 7 punti in totale, che costerà caro nella corsa salvezza. Un colpo di testa di Bruno Russo condanna i nerazzurri.

Dopo il fallimento il Pisa torna a giocare la vigilia di Pasqua solo nel 1997 quando è in C2 e lotta per i Play-off. A Terni , otto giorni prima dell'atteso derby con il Livorno, oltre 600 tifosi seguono la squadra ma in mezzora la Ternana di Gigi Del Neri archivia la gara con Monetta e Bellotto. Altra trasferta calda il 18 Aprile del 1998 quando il Pisa affronta la sentitissima sfida di La Spezia, con quasi 2.000 sostenitori al seguito per quella che è l'ultima spiaggia per entrare ai play-off. Spezia avanti dopo appena 3 minuti con lo scattante Chiappara, il Pisa reagisce e la gara diventa emozionante. Al 30' Gerry Cavallo pareggia dagli undici metri facendo esplodere i tifosi. Si resta in equilibrio fino al 60' quando un tiro da fuori dell'ex Andreini, azione viziata da un tocco di mano, regala allo Spezia una vittoria utile per centrare i play-off mentre il Pisa dovrà accontentarsi di una magra posizione di centro classifica.

Il nuovo millennio si inaugura con la partita sul campo neutro di Fiorenzuola contro l'Alessandria il 14 Aprile del 2001. L'Arena è stata chiusa per 3 giornate dopo i fatti del derby con il Livorno e il Pisa affronta in Emilia l'ultima della classe. Il morale è basso e l'avventura di mister D'Arrigo ormai al capolinea; nerazzurri senza un minuìimo di mordente vengono puniti da un gran tiro al volo dell'ex attaccante del Livorno Falco sul finire del primo tempo. La stagione seguente si volta pagina e con l'avvento del compianto Corrado Benedetti arriva una salvezza sofferta ma impreziosita da 6 vittorie nel finale. La terza della serie giunge alla vigilia di Pasqua contro la Carrarese:decide nel primo tempo un colpo di testa del terzino Capuano, rete molto contestata dagli apuani, e un bel gol di Frati nella ripresa. Sempre Ciro Capuano è decisivo l'anno seguente mettendo a segno, ancora una volta di testa, la rete del definitivo 2-0 contro il Cittadella dopo che Ambrosi aveva sbloccato la gara. Tre punti che misero al sicuro i play-off poi persi a Bergamo.

Altro balzo in avanti al 7 Aprile 2007, dove all'Arena c'è l'antipasto di quello che sarà il trionfale Play-off: Pisa-Monza è gara di vertice e diventa subito in salita per la rete diIacopino. Subito dopo clamoroso rigore negato a Ciotola che però trafigge Carrara al 38'. Nel secondo tempo ancora Iacopino riporta avanti il Monza su dubbio rigore; il Pisa attacca a testa bassa e al secondo minuto di recupero agguanta il pari con il coriaceo Ferrigno. 

In serie B il Pisa spettacolo di Ventura inizia a rallentare e dopo la sconfitta di Piacenza nel turno infrasettimanale, gioca subito in un insolito venerdì Santo il derby con il Grosseto. Sotto una pioggia ininterrotta gli attacchi dei nerazzurri si infrangono sul muro maremmano difeso dall'ottimo portiere Bressan. Da registrare qualche episodio dubbio in area biancorossa che non contribuì a sbloccare lo 0-0. Nel 2009 il tragico terremoto de L'Aquila fermò il campionato di serie B, con il Pisa che avrebbe dovuto ospitare il Mantova sempre al Venerdì Santo. La gara slittò al 22 Aprile e sulla panchina nerazzurra non c'era più Ventura ma Bruno Giordano che iniziò con un pareggio per 1-1 l'infausta parentesi nella nostra città. 

Dopo il secondo fallimento il Pisa giocherà al Sabato di Pasqua solamente il 23 Aprile del 2011 a Lanciano dove con mister Pagliari, fresco ex degli Abruzzesi, arriva un pareggio prezioso per la salvezza con il botta e risposta tra De Cenco e Fanucchi.

Andrea Chiavacci