Le gare storiche dei nerazzurri: Perugia-Pisa 2012-13

26.12.2014 15:00 di Nicolò Gambassi  articolo letto 1302 volte
La rete di Favasuli
La rete di Favasuli

2 GIUGNO 2013: il Pisa di Dino Pagliari va a far visita al Perugia di mister Camplone per stabilire quale sarà la squadra che si giocherà l'accesso alla serie B nella finalissima della settimana successiva (l'altra semifinale è Latina-Nocerina). I nerazzurri sono reduci da 7 vittorie consecutive giunte da quando il tecnico di Macerata è stato chiamato a sostituire Pane più la bella vittoria nella gara di andata proprio contro il Grifone, sconfitto per due reti a uno grazie alla doppietta di Gatto. Tuttavia, a causa del peggior posizionamento in classifica il Pisa deve realizzare almeno un gol in più rispetto agli avversari nel corso dei 180 minuti perciò nella gara del Curi basterà un pareggio con qualsiasi risultato per portare avanti Mingazzini e compagni.

Da Pisa si avverte la grande importanza della gara perciò i tifosi che siederanno sugli spalti del Curi giungono nella città perugina già dal primo mattino per scortare la squadra dall'albergo fino allo stadio, cosa rara nel calcio, specialmente in una gara giocata fuori casa.

Dino Pagliari schiera i suoi con il consueto 4-4-2 preferendo Perez a Scappini e affiancandolo a Gatto, rigenerato dalla “cura Pagliari”. Sugli esterni invece trovano spazio Rizzo e Buscè mentre la cerniera mediana è composta da Mingazzini e Ciccio Favasuli. Risponde il Perugia con il 4-3-3 con un attacco da paura: Politano, Fabinho e Tozzi Borsoi sono i titolari con Ciofani e Rantier in panchina.

Neanche il tempo di iniziare a al 3' il Pisa passa in vantaggio con Rizzo. Perez sfrutta una incredibile indecisione dei centrali perugini per concludere a rete, Koprivec respinge ma il più lesto di tutti è Rizzo che batte l'estremo difensore del Grifo: adesso al Perugia servono due reti per passare il turno ma la gara è ancora lunghissima.

La squadra di casa appare stordita e il Pisa può giocare in contropiede sfruttando la velocità di Gatto e Perez per segnare la rete del raddoppio che darebbe maggior tranquillità ai nerazzurri. Dopo aver reclamato un calcio di rigore al 43' per fallo di mano in area di un difensore nerazzurro, nella ripresa Camplone getta nella mischia Rantier e Ciofani mentre Pagliari risponde con Tulli per Gatto sfinito dai crampi. Al 67' Perez ha la grande occasione ma Koprivec fa il miracolo mantenendo in vita i suoi che hanno ulteriore linfa quando il Pisa rimane in dieci per l'espulsione di Tulli che nel giro di quattro minuti si becca due gialli entrambi per simulazione (70' e 74'). Il Perugia sembra rinascere e ccosì, complice anche il vantaggio numerico ribalta la situazione. Al 76' Moscati scehggia il palo alla destra di Sepe e al 79' Ciofani vince il duello fisico con Suagher e batte il portiere nerazzurro così il tifo del Curi diventa incessante. Passano cinque minuti (84') e Rantier insacca il gol del vantaggio dando virtualmente la qualificazione ai suoi: ora il Curi è una bolgia e il Pisa è sulle gambe per aver gettato alle ortiche una gara dominata per settantacinque minuti. Ma neanche il tempo di mettere la palla al centro che Sabato se ne va sulla sinistra, mette dentro un cross che Lebran svirgola sui piedi di Favasuli che di destro (lui che è un sinistro naturale) fredda ancora Koprivec sotto il settore ospiti facendo espoldere la gioia degli oltre 2.000 pisani giunti al Renato Curi. Negli occhi di questi rimarranno sicuramente la corsa del capitano verso i tifosi così come quella di Dino Pagliari. L'incontro è sospeso per un'infinità e al 48', quando riprende il gioco il D.G Aureliano di Bologna concede nove minuti supplementari di sofferenza. Fino alla fine il Perugia prova nuovamente a riaprire il discorso qualificazione (54', 56' e 57') ma il Pisa resiste senza affanno e al 57' i ragazzi di Pagliari possono iniziare la festa, che purtroppo si interromperà due settimane dopo nella finale di Latina.

 

IL TABELLINO

PISA-PERUGIA 2-2

PERUGIA (4-3-3): Koprivec, Moscati, Giani (71' Ciofani), Italiano (71' Cacioli), Russo, Lebran, Politano, Nicco, Tozzi Borsoi, Dettori (59' Rantier), Fabinho. A disp.: Pinti, Cangi, Liviero, Esposito. All.: Campolone

PISA (4-4-2): Sepe, Sbraga, Sabato, Suagher, Colombini (81' Barberis), Favasuli, Buscè, Mingazzini, Perez, Rizzo (78' Rozzio), Gatto (65' Tulli). A disp.: Pugliesi, Carini, Fondi, Scappini. All.: Pagliari

Arbitro: Aureliano di Bologna

Reti: 3' Rizzo, 79' Ciofani, 84' Rantier, 85' Favasuli.

Note: espulso Tulli al 74' per doppia ammonizione (entrambi i gialli per doppia ammonizione). Ammoniti: Suagher, Moscati, Lebran, Favasuli.