Il Pisa si gioca le ultime chance-promozione a L'Aquila, Amarcord

08.05.2014 11:00 di Black Dog Twitter:   articolo letto 1077 volte
Joszef Ging
Joszef Ging

28 MARZO 1937, SERIE B Due vittorie nelle ultime 3 partite, compresa quella con la diretta concorrente Atalanta, hanno alimentato nel Pisa 6° in classifica le residue speranze di lottare per la promozione in Serie A (vanno su le prime due). L’Aquila invece dopo 3 sconfitte consecutive si sta avviando alla retrocessione.

DISASTRO Il torneo dei rossoblù locali praticamente è stato pesantemente condizionato dalla 4° giornata, quando l’allenatore Attilio Buratti perse la vita in un frontale fra due treni alla stazione di Rieti mentre la squadra su un convoglio stava raggiungendo la trasferta di Verona. Molti i feriti tra i giocatori abruzzesi, tanto che la Figc offrì a L’Aquila la possibilità di ritirarsi dal campionato. Ma la società volle ugualmente onorare l’impegno e in tre settimane allestì una nuova rosa, andando incontro all’ineluttabile addio alla categoria.

DISTRATTO L’ambizioso Pisa di Joszef Ging invece all’inizio stenta a trovare il giusto assetto tattico, col risultato di accusare troppe battute a vuoto e di sfiancarsi nella rincorsa alle prime posizioni. Quando alla sest’ultima giornata i nerazzurri fanno visita a L’Aquila, la futura stella Sergio Bertoni è condizionata dall’ennesimo guaio fisico che ne martoria la stagione ed è senza l’esperto difensore Pasolini. Si spiega  anche così la distrazione che porta il centravanti locale Battioni a colpire al 20’ per l’1-0.

STANCATO Il Pisa appare spossato dall’ultimo tentativo di rimontare le avversarie dell’ultimo mese (il Livorno capolista è irraggiungibile) e nonostante la reazione, il centrocampo stenta a dare palle pulite al numero 10 Poponi, che vive una delle sue rare giornate-no. Il 25enne attaccante romano infatti si laureerà vice-capocannoniere con 20 gol in 29 partite disputate. Ma in quel pomeriggio la gloria è tutta per Battioni, che a metà esatta del secondo tempo buca  ancora una volta Ballanti per il 2-0 definitivo a favore dei rossoblù.