Gol nerazzurri: Mannini e un pallonetto indimenticabile

16.07.2018 13:30 di Andrea Chiavacci Twitter:    Vedi letture
Gol nerazzurri: Mannini e un pallonetto indimenticabile

Daniele Mannini è ormai a un passo dal concludere la terza avventura con il suo Pisa. La città dove è nato il 25 ottobre del 1983, quando il padre Alessandro difendeva la porta nerazzurra in serie A,  e alla quale ha regalato tante giornate fantastiche. Una su tutte: 5 giugno 2016. La finale playoff di andata con il Foggia è la gara capolavoro dell’era Gattuso, con Mannini autentico trascinatore.

Corri Daniele, corri. Un’Arena Garibaldi stracolma di entusiasmo accoglie due squadre fortissime che si giocano la promozione in B. Da una parte il gioco offensivo di De Zerbi, dall’altra la concretezza di Gattuso. I favori del pronostico sono per i rossoneri ma il Pisa parte a ritmi forsennati. Quando la splendida coreografia che ricorda Pisa Repubblica marinara è ancora negli occhi dei 15mila spettatori arriva la prima svolta della partita: Lores Varela parte in percussione e punta l’area, un difensore lo ferma e respinge verso metà campo dove Tabanelli intercetta e  rilancia verso l’area con un colpo di testa preciso, si inserisce Mannini che lascia rimbalzare due volte il pallone a terra e anticipa il portiere Narciso con un morbido pallonetto di destro che lo scavalca:”Eccolo!, Daniele Mannini, vado fuori di testa. All’Arena è il delirio, 1-0 dopo quattro minuti ”, si lascia comprensibilmente andare il telecronista Andrea Orsini. In campo Mannini corre e sfoga la sua gioia sotto la curva nord mostrando a tutti il suo numero 16. Il gol è bello e importantissimo, ma la giornata di Daniele non finisce qui, perché da vero capitano è uno di quelli che non molla neppure quando il Foggia rimonta due gol e va vicino al terzo. Infatti è Mannini che serve a Cani il pallone del nuovo vantaggio nerazzurro ed è sempre Daniele a guadagnarsi e trasformare il rigore del definitivo 4-2 con potenza e lucida freddezza. Un’ipoteca per il trionfo del 12 giugno a Foggia.