Gol nerazzurri: Le prime prodezze di Piovanelli

03.08.2018 13:30 di Andrea Chiavacci Twitter:   articolo letto 1531 volte
Gol nerazzurri: Le prime prodezze di Piovanelli

Quel colpo di testa in tuffo a Cremona mette di diritto Lamberto Piovanelli nella galleria dei bomber più amati di sempre dai tifosi nerazzurri.  Cinque anni a Pisa, dal 1986 al 1991,  dove arriva quasi da perfetto signor nessuno e segna 40 gol. Cinque anni non sempre semplici, ma che trovano l’apice soprattutto nella stagione 1989-90, quella dell’ultima promozione in A,  in quell’indimenticabile pomeriggio dello Zini e nella convocazione con la nazionale italiana di Azeglio Vicini a Cipro il 23 dicembre 1990, la settimana prima del brutto infortunio subito con la Lazio all'Olimpico mentre era in testa alla classifica cannonieri di Serie A. .Oggi però voglio raccontare i primi due gol di Piovanelli in maglia nerazzurra, realizzati proprio agli ultimi due avversari del Pisa di oggi: la Triestina e la Cremonese. Uno di testa, l'altro di destro. In questi gol c'è tutta la forza fisica ma anche la classe del centravanti nerazzurro. 

La prima volta. Piovanelli viene scoperto da Romeo Anconetani nella prima parte degli anni ottanta quando gioca nel Castelfiorentino in Interregionale. Prima del Pisa però arriva l’Atalanta con Nedo Sonetti che lo fa debuttare in A il 23 febbraio 1986 mettendolo in campo nel finale della gara casalinga contro la Sampdoria. Lamberto in pratica ribalta la gara conquistando un rigore e mettendo lo zampino sul definitivo 2-1 di Magrin. Per lui però c’è poco spazio allora nell’ottobre 1986 passa al Pisa. Simoni all’inizio lo vede poco, poi la svolta con la gara di Bologna: fuori Faccini e Cecconi, dentro Davide Pellegrini ( anche lui arrivato a ottobre) e Piovanelli. Lamberto  va anche vicino al gol, finirà 0-0, .ma Simoni si è convinto conferma i due giovani attaccanti  il 10 dicembre nella partita casalinga con la Triestina. Segna subito Pellegrini al 2', poi al 25’ il momento indimenticabile: Piovanelli calcia di potenza dal limite dell’area dopo una bella azione in velocità della squadra nerazzurra, Gandini però ci arriva deviando in angolo. Dalla destra calcia Giovannelli un bel pallone a centro area, Piovanelli con i suoi 1,84 cm di altezza sovrasta tutti e schiaccia in rete di testa. Per il 22enne attaccante è il primo gol tra i professionisti, tutti corrono ad abbracciarlo e lui si emoziona. A pochi istanti dal novantesimo segna De Falco, ma serve solo per le statistiche. Il Pisa vince 2-1 lanciato dai suoi attaccanti fin lì poco impiegati. 

Slalom gigante.  Il Pisa va avanti ad alti e bassi: perde 3-1 a Pescara, poi batte in una gara al cardiopalma il Cagliari all’Arena per 3-2 e poi viene sconfitta in casa di una lanciatissima Lazio di Eugenio Fascetti, partita da -9. Domenica 25 gennaio c'è l'’ultima di andata il Pisa ospita la Cremonese capolista. I grigiorossi partono forte e passano al quarto d’ora con un tiro beffardo dalla linea di fondo di Nicoletti che beffa Grudina, sostituto di Alessandro Mannini. Il Pisa è in difficoltà ma Piovanelli si inventa una giocata di gran classe: Giovannelli lo serve  sulla trequarti, controlla con il destro supera in velocità due avversari e infine il libero Torri con un tunnel , a quel punto gli si fa incontro Rampulla e Piovanelli con il destro piazza un diagonale rasoterra potente e preciso sul secondo palo che vale la prima corsa sotto la Curva nord ( con la Triestina segnò dalla parte opposta). Un gol simile lo segnerà quasi quattro anni dopo al Torino in serie A, quello che è il suo ultimo gol in maglia nerazzurra. Quel pari con la Cremonese per 1-1 lascia il Pisa a metà classifica, ma poi al ritorno le cose cambieranno a cominciare da da un gol di Piovanelli ( e strada facendo anche da quelli del ritrovato Luca Cecconi) nel recupero di Modena, la gara era stata sospesa una settimana prima per nebbia con il Pisa in svantaggio, e per finire con quel tuffo indimenticabile nel caldo pomeriggio di Cremona.