Gol nerazzurri: il gran giorno di Lores Varela

Questo articolo è offerto da Palestra Zone Via Agostino Bassi 10, 56121 Pisa (zona Ospedaletto)
10.09.2018 13:30 di Andrea Chiavacci Twitter:   articolo letto 2339 volte
Gol nerazzurri: il gran giorno di Lores Varela

Una delle partite più belle degli ultimi anni coronata dalla tripletta di Lores Varela.  Contro il Pordenone  il Pisa veste l’abito più bello e gioca la partita dei sogni, quella perfetta. Quella dove non sbagli niente e dove il 3-0 finale non ammette repliche, anzi il bottino poteva anche essere più cospicuo se non ci fosse stato il portiere Tomei a limitare i danni. E’ il gran giorno della squadra e del suo “principino” Nacho Lores Varela che torna al gol dopo quattro mesi mettendo in mostra il meglio del suo repertorio.

Coreografia premonitrice. Stavolta il nastro della memoria fa un giro breve e torna al 22 maggio 2016. Il Pisa di Gennaro Gattuso dopo aver eliminato la Maceratese ai quarti di finale gioca di nuovo in casa la semifinale di andata dei playoff. L’avversario è il sorprendente Pordenone di mister Bruno Tedino. Una squadra che gioca un bel calcio e non soffre di pressioni particolari. La grande giornata sotto poerta di Lores Varela viene anticipata dalla coreografia della Curva Nord dove si vede un portiere avversario che viene trafitto da un tiro di un giocatore nerazzurro scelto non a caso: il mitico Klaus Berggreen e la sua maglia numero sette strappata. Non c’è tempo però di pensare al passato. Dopo due minuti Berrettoni spaventa il Pisa con un tiro a girare che sfiora il palo, ma sarà uno dei pochi acuti dei neroverdi nei 180 minuti tra l'Arena e Pordenone ( dove finirà 0-0). Al minuto 11 il Pisa colpisce: lancio lungo di Bindi verso la metà campo, Cani stacca di testa e serve Lores Varela che allarga a destra per Mannini, l’uruguaiano segue l’azione e aspetta il passaggio del capitano per battere a rete di sinistro. L’Arena esplode. Passano tre minuti e arriva il raddoppio: stavolta è proprio Lores Varela che fa partire l’azione a centrocampo servendo Cani, l’attaccante albanese protegge bene palla, supera un paio di avversari e pensa al tiro, poi si avvicina all’area e vede l’inserimento di Nacho a sinistra, lo serve e il numero 10 nerazzurro lascia partire un diagonale, sempre con il mancino, che si infila dal lato opposto. Applausi!

La ciliegina sulla torta dopo l'ennesimo contropiede. Il Pisa domina e nella ripresa Lores Varela completa l’opera al 56’ sempre con un’azione ad alta velocità: Cani recupera palla sulla trequarti serve a destra Mannini, palla dentro per il nuovo inserimento di Lores Varela che deve solo appoggiare in rete. Istinto, classe e fiuto del gol in meno di un’ora di gioco. Un giocatore voluto fortemente da Gattuso, che lo aveva allenato nella breve avventura al Palermo, e arrivato a Pisa proprio all’ultimo minuto della sessione estiva del calciomercato. Non un bomber puro e non sempre continuo nel rendimento, segna 7 reti nella regular season,  ma un fantasista che quando è in giornata ti può fare la differenza. Un brevilineo scattante decisivo al momento giusto, visto che poi segnerà un gol anche nella finale d’andata contro il Foggia. In B Lores Varela non si ripeterà, anche a causa degli infortuni, realizzando una sola rete nel 2-1 all’Ascoli. Nell’estate del 2017 verrà acquistato proprio dal club marchigiano con cui conquista una salvezza ai playoff. Pochi mesi fa il ritorno in patria per indossare la maglia giallonera del glorioso Penarol e cercare, a 27 anni, la definitiva consacrazione.