Gol nerazzurri: Chierico sbanca San Siro

02.07.2018 13:30 di Andrea Chiavacci Twitter:   articolo letto 926 volte
Odoacre Chierico
Odoacre Chierico

Oggi riavvolgiamo il nastro della memoria dei gol del Pisa fino al 24 maggio 1981 quando Odoacre Chierico con un gran tiro di destro regala al Pisa la prima vittoria nella sua storia a San Siro. La vittima è il Milan di Giacomini finito in B dopo lo scandalo del calcio scommesse.

Miracolo a Milano. Il Pisa allenato dal grintoso Lauro Toneatto disputa una grande prima parte di stagione e in autunno vince 4 partite di fila, due delle quali in trasferta a Vicenza e Palermo, portandosi in piena zona promozione. Ma quella è una B deluxe con Milan, Lazio, Sampdoria, Genoa e Cesena in lotta con i nerazzurri per i tre posti in A. Nel girone di ritorno la squadra cala e arriva alla sfida di San Siro con poche speranze di tornare in A. Il Pisa non ha più vinto in trasferta mentre  il Milan al Meazza ha perso soltanto con la Sampdoria ed è ormai a un passo dal ritorno nella massima serie. Il Pisa parte forte e Chierico impegna subito Piotti grazie ai suoi costanti inserimenti. L’incontro si decide al 22’ con un’azione da manuale: Vigano si porta sulla destra ed effettua un lancio rasoterra verso il limite dell’area per Bertoni, l’attaccante fa un velo per l’accorrente Chierico che anticipa due difensori controlla la sfera e con il destro calcia con potenza e precisione sul secondo palo. Per il portiere Piotti non c’è nulla da fare, solo un gesto di stizza contro i suoi difensori che però non sembrano avere colpe.

Odoacre il rosso. Il Pisa continua a giocar bene nel primo tempo, poi nella ripresa arretra un po’ il baricentro ma si difende bene e grazie anche alle parate di Alessandro Mannini porta a casa una vittoria storica. Non basta per tornare in A, ma resta una grande soddisfazione. Una soddisfazione firmata da un giocatore molto amato dalla tifoseria che poco dopo si accaserà alla Roma. Chierico per i mezzi tecnici a disposizione poteva fare molto di più in carriera, ma resta comunque uno dei trequartisti più forti dei primi anni ottanta. Romano di Roma viene notato dall’Inter con la quale debutta in A nel 1977-78 a soli 18 anni. Estroverso e Gioca anche grandi partite, una strepitosa contro la Fiorentina, ma Bersellini però non crede troppo in lui ( chiuso da Beccalossi) e nel 1979 Chierico approda a Pisa. Sotto la torre il romano disputa due grandi stagioni giocando 58 partite realizzando 7 gol. Ottima in particolare la seconda  quando diventa un vero e proprio trascinatore. L’Inter ormai lo ha mollato e arriva la chiamata della Roma del barone Nils Liedholm. In quattro stagioni conquista uno scudetto e una Coppa Italia, subentrando al posto di Pruzzo nell’amara finale di Coppa dei campioni contro il Liverpool. Doveva calciare l’ultimo rigore ma gli errori Conti e Graziani avevano già condannato i giallorossi. Con l’avvento di Eriksson Chierico diventa un giocatore di secondo piano nella Roma e passerà all’Udinese, poi giocherà Cesena, Ascoli, Barletta e Gubbio, dove chiude la carriera a soli 33 anni, iniziando a praticare il calcio a 5. Oltre al gol di Milano i pisani lo ricorderanno sicuramente per la sua comparsa nel film L’allenatore nel pallone, quando risponde ironicamente  a uno scatenato Oronzo Canà ( Lino Bafi) : “Mister, così mi fa arrossire”. Chierico è diventato allenatore professionista ma è fermo da 10 anni, quando a Potenza venne sostituito da Gautieri. Infine una curiosità: nella serie Tv della Rai “Il Grande Torino” ha insegnato a Beppe Fiorello ( interpretava Valentino Mazzola) alcuni movimenti da eseguire con il pallone tra i piedi.