Gol nerazzurri: Castillo chiude uno scambio spettacolare a Treviso

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19.06.2018 13:30 di Andrea Chiavacci Twitter:   articolo letto 942 volte
Gol nerazzurri: Castillo chiude uno scambio spettacolare a Treviso

Non è andato in A ma il Pisa più bello e spettacolare degli ultimi 25 anni è sicuramente quello di Giampiero Ventura. Azioni fantastiche, ribaltamenti improvvisi e soprattutto tanti gol. Alla fine di quella stagione 2007-2008 furono 61, ma potevano essere di più se Alessio Cerci non si infortunava a Brescia: il gioellino di Valmontone con Kutuzov e Castillo formava un vero e proprio trio delle meraviglie. E il gol che abbiamo scelto è un’azione corale, finalizzata dal bielorusso e dall’argentino a Treviso del 29 settembre 2007.

Partenza sprint. Il Pisa neopromosso in B parte senza troppi proclami ma si intuisce subito che i ragazzi di Ventura, arrivato al posto di Braglia tra mille perplessità,  hanno grandi potenzialità. In pochi alla vigilia scommettono sui tre davanti. Kutuzov è della Sampdoria ma viene da una retrocessione con l'Avellino, Castillo ha segnato 6 gol a Frosinone e Cerci a Brescia si è visto poco. Tutti dsi dovranno ricredere. Dopo sei giornate la squadra ha conquistato 12 punti ed  è in zona playoff. Ha vinto sempre in trasferta e nel turno infrasettimanale con la Triestina ha conquistato i primi tre punti in casa dopo le sconfitte con Frosinone e Brescia. La vittoria è firmata da Kutuzov e Cerci, ormai titolare inamovibile dopo qualche panchina iniziale. Al Tenni di  Treviso il Pisa affronta una compagine reduce da un campionato di Serie A ma non ha paura. Al 15’ Castillo finalizza una bella ripartenza per Cerci, che salta il portiere e da posizione defilata segna un gran gol con il sinistro. Già questa sarebbe una rete da cineteca. Il Pisa è bellissimo ma balla un po’ in difesa. Al 24’ Ventura si arrabbia quando da un cross dalla destra nessuno segue il movimento di Beghetto che pareggia di testa.

Triangolo capolavoro. Il Pisa però non molla e quando parte con il gioco da dietro è incontenibile. Al 34’ arriva un gol che è la sintesi del gioco palla a terra di Ventura. Raimondi imposta dalla metà campo nerazzurra per Braiati, il centrocampista è preso in controtempo ma in scivolata anticipa un avversario e prolunga per Castillo che si trova sulla tre quarti e apre per Kutuzov, l’argentino avanza quasi a passo di tango e riceve palla mentre la difesa trevigiana ci capisce poco e inizia ad aprirsi; la palla torna a Kutuzov che si porta verso l’area, il Bielorusso verticalizza di nuovo per Castillo che stavolta è di fronte a Calderoni. L’argentino non sceglie la potenza ma accarezza il pallone e appoggia in rete. < Ed è il 2-1 grandissima triangolazione dei due attaccanti e alla fine Kutuzov manda Castillo in porta>, racconta la voce di Aldo Orsini mandando in delirio i pisani rimasti a casa. In quella stagione non erano stati venduti i diritti Tv, quindi né Sky né Mediaset trasmettevano le dirette degli incontri, quindi le radio e le Tv locali erano manna dal cielo per i tifosi pisani che aspettavano con ansia le immagini di quella squadra spettacolare. Forse ne abbiamo visti anche di più belli a livello personale in quella stagione ma questo è un gol da dividere tra i due stranieri più forti della recente storia nerazzurra. Per la cronaca finisce 3-2 per il Pisa con gol di Castillo al 92’, il Treviso aveva pareggiato con un dubbio rigore realizzato da Barreto a fine primo tempo, dopo un’uscita maldestra del portiere Calderoni su altro contropiede avviato da Raimondi accolto da una frase storica sempre di Aldo Orsini: < Dateci i rigori contro tanto le partite le vinciamo lo stesso>.