Gol nerazzurri: Carparelli salva il primato

07.09.2018 13:30 di Andrea Chiavacci Twitter:   articolo letto 1741 volte
Marco Carparelli
Marco Carparelli

I gol sono importanti in tutte le categorie. Soprattutto quando riparti quasi da zero e riesci a metter dentro un pallone che segna uno spartiacque in una stagione. Marco Carparelli ha giocato in A e in B ma a 33 anni decide di ripartire dal Pisa in serie D nella stagione 2009-2010. Arriva a fine settembre e va subito in gol, poi il rigore fallito a Carpi che porta all’esonero di mister Indiani, infine 14 reti determinanti per la vittoria del campionato della squadra di Cuoghi. A leggere la classifica finale sembra una passeggiata ma il 21 dicembre 2009 Pisa-Bikkembergs Fossombrone valeva il primato.

Una girata salva primato. All’Arena Garibaldi sono presenti seimila spettatori infreddoliti all’indomani di una nevicata piuttosto copiosa, roba rara da queste parti. Il sole scioglie tutto, anche se il campo non è certo il massimo. Il Bikkembergs Fossombrone fin lì non si è fatto notare solo per le maglie “fashion”, ma anche per essere un buon complesso. Pisa capolista con 28 punti, marchigiani a 26. A una giornata dalla fine del girone d’andata è già una gara decisiva. La squadra di Omiccioli parte bene e va in gol al 24’ con Pirro mettendo fino all’imbattibilità della difesa nerazzurra dopo 465 minuti. Il Pisa reagisce ma non è affare semplice. Nella ripresa Cuoghi inserisce Ilari e Nocciolini dando maggiore spinta alle fasce. L’arbitro Cangiano di Napoli rifila un doppio giallo a Bellocchi lasciando gli ospiti in dieci. Il Pisa trova maggiore spazio e ne approfitta con una prodezza del suo giocatore più rappresentativo: al 24’ Nocciolini sfonda a destra e crossa a centro area, Carparelli prende perfettamente il tempo all’avversario e con un destro al volo mette la palla all’incrocio dei pali correndo sotto la Curva Nord. Il Pisa insiste ma non sfonda. Finisce 1-1 e va bene così, il primato è salvo.

Carpa Gol. Carparelli diventa un po’ il simbolo di quella stagione e dei primi anni del Pisa targato Battini, e ovviamente da Piero Camilli, di cui sarà anche capitano. Proprio l’attuale presidente della Viterbese portò il “Carpa” a Pisa visto che non trovava spazio nel Grosseto in B, club in quel momento gestito dal “comandante”. In carriera Carparelli ha segnato 133 gol tra i professionisti. In tre anni a Pisa, due in C1 oltre quello in D, è andato a segno 31 volte. Specialista sui calci piazzati, bellissimi quelli contro Cecina e Rovigo,  e attaccante che fa reparto da solo. Un giocatore da categorie superiori che probabilmente avrebbe fatto comodo anche in B nella sciagurata stagione 2008-2009. L'uomo giusto nelle categorie sbagliate, o comunque inferiori al suo valore. Dopo il mancato rinnovo con il Pisa nell’estate 2012 l’attaccante di Finale Ligure ha continuato a fare incetta di gol nei tornei regionali della Liguria. Tante maglie indossate:  Vado, Sampdoria, Chievo, Empoli, Genoa, Torino, Como, Siena, Cremonese, Grosseto e Cittadella. Non solo gol, ma grande generosità e un segno importante lasciato un po’ ovunque.