Gol nerazzurri: Baldieri sgambetta l'Inter

21.09.2018 16:00 di Andrea Chiavacci Twitter:   articolo letto 926 volte
Il gran gol di Baldieri
Il gran gol di Baldieri

Una delle vittorie più belle dei nerazzurri in serie A negli ottanta. Un gol spettacolare di Paolo Baldieri regala a un Pisa rimasto in 10 il primo storico successo in casa contro l'Inter nei campionati a girone unico. Un 1-0 in favore del Pisa che non ammette repliche.

Sole sull'Arena. Il 5 Gennaio il Pisa comincia il suo 1986 e il girone di ritorno ospitando l'Inter del nuovo allenatore Mario Corso. Il popolare Mariolino fenomenale mancino della grande Inter di Helenio Herrera da quasi due mesi ha preso il posto di Ilario Castagner. Sulla panchina nerazzurra c'è invece un giovane in ascesa come Vincenzo Guerini che ha già alzato la Mitropa Cup. Entrambe le squadre sono andate alla pausa natalizia con il sorriso. Il Pisa malgrado il penultimo posto con 11 punti ha strappato il pari nel derby sentissimo in casa della Fiorentina grazie ad una punizione perfetta di Ciro Muro, uno specialista dei calci piazzati che però trovava poco spazio in avvio di gara. Il sole che splende sull'Arena in quel pomeriggio però può rinvigorire i desideri di una sola delle contendenti. Stadio ovviamente pieno come un uovo e tante bandiere nella pista d'atletica prima del fischio d'inizio affidato a Rosario Lo Bello di Siracusa, figlio del popolare Concetto giacchetta nera che in Italia ha rivoluzionato la figura dell'arbitro negli anni 60.

Un Pisa tosto. Pisa in maglia nerazzurra, Inter in bianco. Non è solo un fatto cromatico visto che i padroni di casa colorano la partita dei contenuti tattici e caratteriali giusti. Guerini chiude Le fonti del gioco interista che dovrebbero essere Brady e Tardelli. Rummenigge non mostra tutta la sua dirompente e teutonica forza fisica come all'andata. La marcatura del nazionale under 21 Progna è molto attenta e "kalle" si scioglie come neve al sole. Altobelli prova a farsi vedere ma Ipsaro Passione non concede spazi e i difensori nerazzurri si rendono pericolosi a sinistra con le incursioni di Volpecina e a destra con Colantuono che sfiora il gol costringendo Zenga alla respinta e Mandorlini al salvataggio sulla linea. Gli stranieri del Pisa sono più incisivi così Kieft di testa prolunga per capitan Berggreen che da posizione defilata impegna ancora Zenga.

Con l'uomo in meno arriva l'eurogol di Baldieri. La ripresa comincia con il cartellino rosso sventolato a Ferruccio Mariani. Con il Pisa in 10 tutti si aspettano l'Inter ma la cattiveria agonistica della squadra di Guerini addirittura raddoppia con l'uomo in meno. Al 60' l'attimo fuggente: lancio di Caneo verso Kieft sponda al limite per Berggreen che di testa appoggia dietro per Baldieri, il giovane attaccante controlla di coscia  poi con un pallonetto di destro elude la guardia di Bergomi e lascia partire un mancino che si infila all'incrocio battendo Zenga proteso invano in tuffo. Un gol da oscar, o come si usava dire in quel periodo un vero eurogol. Un gol non solo bello, ma anche decisivo per la vittoria finale.  Non sarà la prima e l'ultima volta che l'uomo ragno uscirà con l'amaro in bocca dall'Arena Garibaldi. Baldieri in quel momento è una grande promessa del calcio italiano e titolare dell'Under 21 di Azeglio Vicini.  In quella stagione segna 7 reti, dopo le 5 nel campionato precedente in B, ma le sue prodezze sommate a quelle di Kieft e Berggreen non servono al Pisa  per evitare la retrocessione. Baldieri tornerà alla Roma al termine della stagione.