Eusepi decisivo nell'unico precedente

 di Andrea Chiavacci Twitter:   articolo letto 401 volte
Eusepi esulta dopo il gol
Eusepi esulta dopo il gol

Il Pisa giocherà per la prima volta nella sua storia a Il Provinciale di Trapani. Non essendoci riferimenti storici l'unico precedente assoluto è quello della gara di andata. Una partita tirata risolta da un guizzo di Umberto Eusepi nel finale che regala al Pisa una vittoria che mancava dalla gara contro l'Ascoli( proprio come adesso i nerazzurri non vincono dal match con i marchigiani) della sesta giornata. Soprattutto sono tre punti fondamentali per classifica e morale alla luce della caotica situazione societaria. Oggi tutto è cambiato. Eusepi è andato all'Avellino, il Pisa ha finalmente una società vera e solida ma purtroppo la classifica piange, mentre il Trapani si è ripreso e attualmente è salvo grazie al nuovo tecnico Alessandro Calori. La sfida di domani è decisiva per entrambe le squadre.

Cuore e non solo.  Il 26 novembre 2016 la testa è al Trapani ma anche a quello che sta accandendo fuori dal rettangolo di gioco. E' del gruppo Corrado la migliore offerta ma da Roma si temporeggia e i tifosi iniziano a non avere più pazienza. Contestati i Petroni e il D.g. Fabrizio Lucchesi. Il clima però è caldo e si canta per il Pisa dal primo al novantesimo. Tornano titolari Eusepi e Montella nell'amato 4-3-3 con Peralta che va a fare l'ala destra. Il Trapani risponde con il 3-5-2 di Cosmi e parte in maniera attendista. Nettamente più deciso il Pisa in avvio che va subito vicino al gol con Eusepi, Pagliatruolo salva sulla linea, e con Verna che calcia sul fondo da buona posizione. Eusepi è scatenato in avvio e offre una gran palla a Lazzari che viene a contatto con Pagliarulo ma Di Paolo lascia correre. Il Pisa c'è ma con il passare dei minuti sale anche il Trapani che porta pericoli sulle palle inattive e con qualche conclusione da lontano di Scozzarella, che poi uscirà per far posto all'ex Colombatto che sarà fischiato. Il Pisa comunque risponde colpo su colpo ma come sempre ci sono problemi quando si tratta di dare l'ultimo passaggio o di concludere a rete. Lazzari manca tanti passaggi facili e Peralta pur dando la superiorità numerica e guadagnando punizioni importanti non incide al tiro. All'intervallo Gattuso lascia Lazzari negli spogliatoi e rilancia lancia Mannini. E' la prima svolta perché Daniele suona subito la carica prima con un tiro respinto da Guerrieri, poi piazzandola di destro su un bel passaggio Peralta. La palla esce di un soffio e in molti pensano che la porta sia stregata anche stavolta. Il Trapani tiene comunque bene il campo e crea le sue occasioni ma anche i siciliani sono affamati in zona gol e si mangiano di tutto con Citro, colgono una traversa con Rizzato e poi nel finale con Barillà sprecano un'altra grande chance.

Qualcosa è cambiato.   La seconda svolta in casa Pisa  arriva con l'ingresso di Cani al posto di Montella che comunque ha corso e ha messo anche qualche cross importante nel primo tempo. Gattuso poi sorprende tutti quando toglie un attaccante Peralta per inserire un esterno difensivo come Golubovic. La mossa da ancor più equilibrio alla squadra e poco dopo arriva il gol. Cani guadagna un corber su una esitazione dell'incerto Casasola. Arriva subito dopo un altro corner: Mannini dalla destra, Cani prolunga di testa e Eusepi mette la zampata vincente. un gol atteso 560 minuti. Gioia, delirio, commozione con la dedica a Nacho Varela che è volato in Uruguay per i funerali del padre. Nel finale il Pisa si sa difendere e riesce a ripartire in contropiede con Di Tacchio che ha maggior spazio per dettare i passaggi. Cani non trova il raddoppio solo per sfortuna e nonostante qualche brivido raccontato in precedenza arrivano i tre punti. Meritati, malgrado quanto abbia detto Serse Cosmi negli spogliatoi che lamentava un metodo privilegiato nei confronti del Pisa attaccando il presidente della Lega B Andrea Abodi. Da quel giorno un po' tutto è cambiato. Cosmi è stato esonerato e con Calori il Trapani vola: 25 punti nel girone di ritorno. Il Pisa il 22 dicembre dopo un'estenuante teklenovela è stato acquistato dal gruppo Corrado che ha dato una stabilità economica e una grande credibilità al club. Purtroppo sul campo i risultati non arrivano. Arriva invece la mazzata del meno 4, eredità della gestione passata, ma anche un mercato di gennaio che non ha dato gli esiti sperati e infine proprio il protagonista principale della gara di andata è passato all'Avellino. Eusepi pochi giorni fa è tornato all'Arena da ex ed è stato applaudito, segno che nel calcio la gratitudine esiste ancora. Per la gara di domani tutti si augurano di rivedere lo spirito e la cattiveria agonistica vista proprio contro i siciliani e in tante altre gare fino al black-out di Vicenza.