Da Moscardini e Pomponi a Bolzan e De Simone: i doppi ex di Pisa e Lucchese

Percorso tra i calciatori che nel corso della propria carriera hanno incrociato sia la strada del Pisa che quella di Lucca.
07.11.2014 12:00 di Nicolò Gambassi  articolo letto 1558 volte
Daniele Chiarini
Daniele Chiarini

In attesa del match che vedrà la truppa guidata da Piero Braglia opposto alla Lucchese andiamo a vedere quali sono i personaggi che nel passato più recente hanno indossato sia la casacca nerazzurra che quella biancorossa.

Sono numerosi i personaggi che hanno vestito nel corso della loro carriera entrambe le casacche.

Iniziamo da due calciatori che hanno vestito il neroazzurro negli anni '10 e '20 come il portiere Filippo Dovichi e l'attaccante Giovanni Moscardini. Il primo giocò a Pisa verso la fine degli anni dieci e con una parentesi alla Lucchese nel 1914-15 arrivando fino alle finali nazionali del centrosud con il campionato che però fu interrotto a causa della guerra. Moscardini è invece un attaccante scozzese che disputa la prima parte della sua carriera in rossonero (dal 1919 al 1924) con oltre 40 reti realizzate. A Pisa l'attaccante solo la stagione 1924-25 con appena 2 reti segnate prima del ritorno al Campbeltown Old Boys.

Altro grande bomber che ha vestito entrambe le casacche è Angelo Pomponi, attaccante romano al Pisa dal 1933 al 1937 con 48 reti in 112 presenze che gli valgono tutt'ora la quarta posizione nella classifica dei bomber nerazzurri di tutti i tempi dietro solo a Loni (78), Sbrana (71) e Duè (64). Le grandi stagioni in nerazzurro gli valsero la chiamata in massima serie del Livorno e della Lucchese con cui segnerà 4 reti in 18 presenze prima di chiudere la carriera tra Verona e Sassuolo.

Altri quattro doppi ex sono tutti caratterizzati dall'ottenimento di una promozione con la casacca nerazzurra. Pierpaolo Manservisi, attaccante che con le sue 12 reti trascinò il Pisa alla promozione in serie A nel 1968. A Lucca Manservisi ha giocato all'età di venti anni prima di spiccare il volo verso Pisa ma anche Napoli e Lazio. Pasquale Casale, anch'esso veste il rossonero nella prima parte della propria carriera per trascinare poi il Pisa alla promozione in massima serie nel 1981-82 con 15 reti all'attivo. Aldo Dolcetti, centrocampista che ha giocato 118 gare all'ombra della torre e una promozione in serie A nel 1990. Walter Ciappi è invece un estremo difensore argentino che otterrà la storica promozione in serie B in quel di Pagani giocando da titolare la gara decisiva. A Lucca Ciappi giocherà nell'ultima parte della sua carriera, dal 1987 al 1989.

Tra i doppi ex più recenti invece partiamo da quattro calciatori che ebbero un ruolo fondamentale nell'ultima promozione del Pisa in serie cadetta e che nel corso della loro carriera sono passati anche da Lucca, come Domenico De Simone, Riccardo Bolzan, Daniele Chiarini e Cristian Biancone. Eccezion fatta per quest'ultimo che giocò con la Lucchese appena ventenne disputando due stagioni con 3 reti realizzate. De Simone, Bolzan e Chiarini furono voluti da Piero Braglia, che dopo aver trascinato il Pisa in serie B nel 2007 passò alla Lucchese chiedendo appunto le tre colonne nerazzurre, che tuttavia non entusiasmarono restando in rossonero appena una stagione.

Altri doppi ex: Andrea Zanuttig a Pisa nel 1997-98 (serie C2)con appena 2 presenze prima che numerosi problemi fisici lo costringeranno a chiudere appena 32-enne con il calcio giocato. Nella stagione precedente Zanuttig aveva vestito la maglia rossonera della Lucchese. Jimmy Fialdini, estroso centrocampista che inizierà la propria carriera da professionista nella Lucchese militandovi fino al 1996 mentre a Pisa sarà un perno della squadra che sfiorerà la cadetteria persa solo ai playoff nella finale di Bergamo. Angelo Paradiso a Pisa nella stagione 2004-05 con una rete realizzata in quel di Pistoia. Ma anche Alberto Francesconi, Antonio Obbedio, Marco Ambrosio, Gabriele Baraldi, Emanuele Venturelli e Pasquale Minuti.

 

Numerosi sono anche i mister che si sono seduti su entrambe le panchine: oltre al già citato Piero Braglia, anche Francesco D'Arrigo (a Lucca si da allenatore che da giocatore), Bruno Bolchi, Walter Nicoletti, Gigi Simoni, Giorgio Rumignani e il grande Jozsef Ging che portò il Pisa a disputare la finale per la vittoria del campionato persa nello spareggio contro la Pro Vercelli.