Busilacchi firma l'unica vittoria a Viterbo

20.05.2018 13:00 di Andrea Chiavacci Twitter:    Vedi letture
Pisa 1971/72
Pisa 1971/72

Il Pisa stasera giocherà per la sesta volta a Viterbo. L’unica vittoria risale al debutto dei nerazzurri al Rocchi nella stagione 1971-72: decide la doppietta dell’attaccante Aldo Busilacchi. Un successo importante in chiave salvezza.

Stagione tormentata. Dopo la retrocessione in C si chiude l’era Donati. Il presidente che aveva portato il Pisa per la prima volta in A nel 1968 decide di passare la mano dopo il clamoroso 7-1 di Novara che di fatto certifica il ritorno in quella terza serie dove lo stesso Donati aveva preso nel 1964 portandolo in B al primo tentativo. Il passaggio di proprietà però non è semplice perché il Pisa nell’estate del 1971 è in crisi e il club finisce nelle mani del commissario straordinario Aldo Siciliani. La squadra viene comunque allestita e affidata all’allenatore Omero Tognon. Si punta su un mix tra giovani ed esperti, tra i quali il promettente Klaus Bachlechner, più avanti indosserà le maglie di Bologna e Inter. Davanti viene acquistato dal Bari Aldo Busilacchi, 7 gol in 22 partite con i galletti, attaccante di 26 anni che ha fatto grandi cose soprattutto al Matera in D e in C. I titolari all’inizio sono la bandiera Sandro Joan e Beppe Cosma. Il Pisa però non carbura e si ritrova in zona retrocessione. Tognon viene esonerato dopo la sconfitta di Prato del 5 dicembre, al suo posto Roberto Balestri. Il nuovo allenatore riesce a fare quadrato e rilancia la squadra soprattutto all’Arena dove conquista 4 vittorie in cinque partite, arrivando allo scontro diretto di Viterbo in buone condizioni.

Rimonta vincente. Il 5 marzo del 1972 i nerazzurri incrociavano per la prima volta i gialloblu in terra laziale. Al centro dell’attacco c’è proprio Aldo Busilacchi, da oggetto misterioso con Tognon, a causa anche di guai fisici, a bomber quasi implacabile con Balestri che lo impiega costantemente al fianco di Joan che d’incanto si riscopre decisivo. Per il brevilineo e rapido Busilacchi è il tempo di raccogliere qualcosa d'importante:  due doppiette in casa nelle vittorie con Entella e Empoli,  un gol nel pari con il  Parma, e un altro timbro decisivo ad Ancona in quello che fino a quel momento è l’unico successo in trasferta del Pisa. La sfida di Viterbo è tosta e nel primo tempo giocano meglio i padroni di casa che passano in vantaggio con l’attaccante Toscano che non scampo a Leardi. Nella ripresa Balestri chiede al Pisa di prendere coraggio e la squadra dopo due minuti trova subito il pari proprio con Busilacchi. Il pari può andar bene ma il Pisa insiste e a cinque minuti dalla fine Busilacchi sorprende ancora una volta la difesa laziale e trafigge il portiere Masitti. E’ un gol che vale tantissimo in chiave salvezza. Entrambe le squadre mantengono la categoria e a fine stagione Busilacchi è il capocannoniere del Pisa con 9 reti in appena 22 partite. Sarà l’unica stagione di Busilacchi a Pisa prima del passaggio alla Salernitana e il ritorno a Matera ( nel mezzo una parentesi alla Lucchese) dove chiude la carriera professionistica a soli 32 anni nel 1977.