Arezzo-Pisa 1996: gol, emozioni e rigori. Finisce in parità la sfida tra neopromosse

23.01.2019 13:30 di Andrea Chiavacci Twitter:    Vedi letture
Pisa 1996-97
Pisa 1996-97

La prima trasferta dopo due anni senza calcio professionistico regala ai tifosi del Pisa tante emozioni. Un 2-2 ad Arezzo griffato da tre attaccanti che rappresentavano un lusso per la C2: Savoldi, Scichilone ( doppietta) e Gerry Cavallo.

Big match tra neopromosse ambiziose. Nell’estate del 1996 Arezzo e Pisa sono reduci da una stagione vincente. Entrambe infatti hanno vinto i rispettivi gironi del C.n.d. Il Pisa di Luciano Filippi dopo un lungo sprint con Aosta e Biellese, l’Arezzo dell’emergente Serse Cosmi dominando il proprio raggruppamento. In estate le squadre si sono rinnovate e puntano a una stagione da protagoniste. Nel Pisa il capitano Gianluca Signorini è passato dal campo alla scrivania e ha costruito una buona squadra. L’obiettivo di Pisa e Arezzo è quello di conquistare almeno i playoff in un girone dove Ternana e Livorno sono le favorite. Il Pisa ha iniziato il campionato alla grande superando 5-0 il Forlì all’Arena con doppiette dei pisani Gerry Cavallo e Paolo Andretti e gol del brevilineo Pasquale Minuti. L’Arezzo invece è uscito sconfitto a sorpresa per 1-0 dalla trasferta romagnola in casa del Baracca Lugo. Quello dell’ 8 settembre ad Arezzo è il primo test probante e molto atteso dai tifosi nerazzurri. Oltre mille con un treno speciale partito in tarda mattinata di una calda giornata di fine estate.

Botta e risposta. Nel Pisa la novità è l'esordio dal primo minuto del pisano Paolo Benedetti a centrocampo. Dopo una carriera con tanta serie A Benedetti cerca di dare una mano alla squadra della sua città, ma la sua avventura in campo durerà appena 5 partite. Frenato dagli acciacchi fisici chiude la carriera a 35 anni, ma resterà a Pisa per guidare la Berretti nerazzurra. La partita è giocata a buon ritmo da entrambe le squadre fin dall’inizio e la sblocca uno dei nuovi acquisti più attesi. Al 38’ infatti Gianluca Savoldi, arrivato in estate dal Cecina, scarica un gran sinistro alle spalle di Mosconi e corre sotto la curva dei tifosi pisani. E’ il suo primo gol in nerazzurro. La gioia dura poco perché due minuti dopo l’arbitro Soffritti di Pescara concede un rigore all’Arezzo. Dal dischetto va Scichilone che non dà scampo a Schiaffino. Si va all’intervallo in parità e con qualche rimpianto per non aver gestito il vantaggio. All’inizio del secondo tempo Scichilone sorprende la difesa pisana e raddoppia. Il Pisa rischia il tracollo ma si riorganizza. A centrocampo esce Marco Andreotti ed entra Giacomo Biagi che in quel momento porta un po’ di freschezza. Soffritti a un quarto d’ora dalla fine concede un altro rigore, stavolta in favore del Pisa. Gerry Cavallo va sul dischetto con freddezza e spiazza il portiere. Il Pisa nel finale sfiora anche il colpaccio, ma il 2-2 finale è il risultato più giusto. Al termine del campionato l’Arezzo centra i playoff, mentre il Pisa lascia tanti rimpianti e cede di un solo punto al sorprendente Giorgione che arriva quinto e sfida il Livorno. In B, come da pronostico, saliranno gli amaranto livornesi e la Ternana vincitrice del campionato.