Amarcord 2016: la meteora Makris lancia il Pisa al Lungobisenzio

 di Andrea Chiavacci Twitter:   articolo letto 608 volte
Amarcord 2016: la meteora Makris lancia il Pisa al Lungobisenzio

Un gol bello e decisivo del greco Makris regala al Pisa di Gattuso i tre punti nell'ultima sfida al Lungobisenzio il 17 gennaio 2016. Tre punti meritati e pesanti grazie a una prova in cui la squadra di Gattuso si è calata nella battaglia contro i lanieri ben messi in campo da De Petrillo, pronti a chiudere ogni varco e raddoppiare continuamente su Lores Varela provando a giocare di rimessa. Era il giorno dell'esordio di Eusepi e della prima volta in tribuna di Fabio Petroni che il giorno dopo diventerà presidente del Pisa, aprendo il capitolo più difficile della storia recente nerazzurra malgrado la promozione in B conquistata da Gattuso e i suoi ragazzi.

Niente esordio dall'inizio per Eusepi. Pochi giorni prima il Pisa aveva messo a segno quello che tutti gli addetti ai lavori consideravano un vero colpo di mercato: Umberto Eusepi. L'attaccante non trovava spazio in B alla Salernitana quindi scende di categoria per dare al Pisa quei gol che gli servono per restare incollata alla Spal capolista, distante in quel momento appena tre punti. Gattuso però non vuol stravolgere i meccanismi e della squadra e punta in toto sull'undici che ha battuto la Pistoiese compreso gli altri arrivi di gennaio: il portiere Bindi, l'esterno Avogadri e il centrocampista Makris. Davanti ancora fiducia a Lores Varela e a Montella, così Eusepi si accomoda inizialmente in panchina. Il Pisa accelera subito a sinistra dove Mannini metteva in grande difficoltà Grifoni e creava la prima palla gol dopo neanche un minuto servendo Verna in area che veniva anticipato da Ghinassi in angolo. E' una gara d'attesa dove anche il Prato crea le sue occasioni grazie alla regia di Serrotti. Capello non punge e il più pericoloso è Moncini al 35' ma Bindi è pronto alla doppia respinta. Lores Varela come detto è braccato e nel primo tempo crea una sola occasione ma comunque fa ammonire Grifoni. Il maggior pericolo lo crea Crescenzi su angolo di Mannini con il portiere Rossi che blocca terra. Preludio ad un secondo tempo dove sui calci da fermo il Pisa ha fatto male ai padroni di casa.

Ricci propizia il gol partita. Al 60' arriva il momento di Eusepi al posto di un Montella generoso e bravo nel creare spazi. Dall'altra parte De Petrillo toglie un impalpabile Gabbianelli per Ogunseye e mette Capello trequartista che ha una buona chance ma Rozzio lo chiude in angolo. Esce anche Lores Varela per far posto a Cani. Il Pisa  gioca per la prima volta con il doppio centravanti e porta maggior peso in avanti. Sono tante le punizioni e gli angoli, ben 9, guadagnati dal Pisa. Le occasioni più significative deiu nerazzurri sempre da destra e sempre su calcio d'angolo: nella prima Makris sfiora la traversa di testa su angolo  di Mannini; poi quando scocca il minuto 79 il greco si tuffa e con una bella torsione mette in rete stavolta su una pennellata di Ricci cresciuto vistosamente nella ripresa. Makris mette così il sigillo su una prestazione di sostanza e va a prendersi l'abbraccio di tutta la panchina. Il Prato reagisce e Moncini servito da Ogunseye manda alto da buona posizione, poi Bindi mette i pugni su una staffilata di Knudsen. C'è il tempo per vedere un altro colpo di testa di Makris con schema fotocopia di quello del gol partita ma stavolta Rossi si allunga e nega il raddoppio. Finisce 1-0 tra gli applausi dei mille pisani a Gattuso e alla squadra. Sarà la prima e ultima rete di Makris con il Pisa, visto che poi il greco , fortemente voluto da Gattuso, non troverà molto spazio sia in C che in B quando finirà fuori rosa. Quella rete però resta pesantissima.