Amarcord 2014: contro il Pro Piacenza non basta Pelagotti

 di Andrea Chiavacci Twitter:   articolo letto 523 volte
Piero Braglia
Piero Braglia

I nerazzurri domani sera giocheranno per la seconda volta contro il Pro Piacenza al Garilli. La prima è stata una pagina da dimenticare che segnò la prima sconfitta nella stagione del Braglia bis. Decide Caboni sul finire del primo tempo, poi Pelagotti para un rigore a Schiavini ma il Pisa non rimonta e subisce la prima scomfitta stagionale per 1-0. 

Nerazurri compassati.  Sabato 27 settembre 2014 il Pisa affronta la trasferta di Piacenza da primo in classifica con 11 punti e ancora imbattuto. Il Pro Piacenza invece è ultimo a -2, ma ha già vinto due partite visto i sei punti iniziali di penalizzazione. I rossoneri di Franzini, oggi allenatore del Piacenza, hanno vinto le prime due partite e poi sono arrivate tre sconfitte e tanti infortuni. In porta esordio per l'ex nerazzurro Alfonso con Franzini che accantona per la prima volta il 4-3-3 per passare al 3-5-2 con il Pisa schierato a specchio. La differenza dei valori tecnici in campo non si vede e la superiorità nerazzurra resta solo sulla carta. Si prova a fare la partita ma il Pro Piacenza si difende con ordine. Il Pisa è compassato e Alfonso viene impegnato solo su una punizione di Sini. Iori e Morrone sono troppo lenti e le fasce non spingono. Dall'altra parte Matteassi fa il diavolo a quattro e al 43' inventa un cross da destra con Rozzio che si fa anticipare da Caboni di testa pronto a girare in rete il gol partita. 

Reazione inesistente e Braglia espulso. Ti aspetti un pisa battagliero ma la musica non cambia. Braglia toglie Arma per Stanco, entrambi impalpabili, che va in avanti al fianco di Giovinco che non riesce a trovare l'invenzione giusta. Si resta piatti e al 59' Napoli si fa saltare da Matteassi e lo atterra in area. Dal dischetto va Scvhiavini ma Pelagotti è bravo a respingere e tiene in vita il Pisa. Stanco si vede solo con un colpo di testa alto di poco. La reazione è affidata a lanci lunghi e le idee di gioco palla a terra sono confusionarie. Il gioco viene interrotto a lungo per un infortunio a Castellana. Braglia viene espulso per proteste e nel Pisa serpeggia nervosismo con ben quattro ammoniti. Neppure i sette minuti di recupero concessi da Marinelli di Tivoli servono ad imbastire una reazione convincente. Prima sconfitta stagionale e campanello d'allarme che purtroppo suona a vuoto, visto l'esito di quella stagione.