Amarcord 2012-2013: il Pisa serve il tris a una Carrarese troppo fragile

23.03.2019 09:00 di Andrea Chiavacci Twitter:    Vedi letture
Amarcord 2012-2013: il Pisa serve il tris a una Carrarese troppo fragile

Una delle prestazioni più belle della gestione di Alessandro Pane. Il 7 ottobre 2012 il Pisa domina la Carrarese più di quanto dica il 3-1 finale e si porta momentaneamente al terzo posto.

La apre Perez. Alla sesta di campionato il Pisa è lanciatissimo dopo la vittoria in notturna in casa del Perugia, una delle favorite del campionato di serie C, e ospita all’Arena Garibaldi una Carrarese invischiata nella lotta per non retrocedere. Prima della partita l’allora presidente Carlo Battini premia Aldo Paradossi, storico speaker dello stadio pisano che proprio quel giorno passa la mano, anzi la voce, a Marco Guidi. Il Pisa parte molto forte e al 9’ sblocca già l’incontro: capitan Favasuli ruba palla sulla trequarti e si invola a sinistra dove trova il fondo e mette in area per Perez che prende il tempo a Benassi e batte in uscita Piscitelli facendo tutto con il destro. E’ la quarta rete stagionale per l’attaccante brindisino. Il Pisa sfiora subito il raddoppio con una doppia chance fallita prima da Buscè che coglie la traversa da due passi, poi da Rizzo che calcia addosso a un difensore. Al 12’ è ancora Buscè a schiacciare alto di testa su corner da sinistra di Favasuli. Altro giro, altra occasione al 13’ dopo uno scambio tra Buscè e Rizzo c'è il tocco di Alcibiade che rischia l’autorete cogliendo il palo.

Tulli superstar. Il Pisa a questo punto cerca di far scoprire la Carrarese e la colpisce di nuovo al 32’ con un’azione da manuale avviata da Rizzo e rifinita da Perez per Giacomo Tulli, l’attaccante si libera a sinistra, entra in area salta un avversario e batte il portiere con un diagonale imparabile. Nella ripresa il Pisa ha il torto di rallentare nei primi minuti  e la Carrarese torna in partita al 54’ con un bel colpo di testa di Mancuso che sorprende Sepe. E’ un fuoco di paglia perché i nerazzurri ripartono a testa bassa e colpiscono subito una traversa su punizione con Sabato. Il Pisa insiste e fa tris al 59’ con una splendida serpentina del solito Tulli che scambia con Favasuli dopo una rimessa laterale, entra in area, salta avversari in serie, vince un rimpallo, e la piazza sul secondo palo proprio sotto la curva nord. Rizzo sfiora anche il poker ma va bene così.