Amarcord 2007: il Pisa batte la Pistoiese e torna in testa

08.02.2019 19:00 di Andrea Chiavacci Twitter:   articolo letto 679 volte
Amarcord 2007: il Pisa batte la Pistoiese e torna in testa

Una vittoria sofferta ma che vale il primato in classifica. Il 25 febbraio 2007 il Pisa di Braglia piega 2-1 la Pistoiese grazie a un bel primo tempo e torna da solo in testa alla classifica del girone A grazie ai due pareggi del Grosseto in casa con il Monza e a quello del Sassuolo a Lucca.

Partenza lanciata. Dopo la sconfitta di Padova il Pisa deve assolutamente battere la Pistoiese di tedino se vuol mantenersi in corsa per il primo posto. Classifica cortissima a due mesi e mezzo dalla fine del campionato con i nerazzurri che recitano un po’ il ruolo dell’outsider di lusso. Braglia è ancora arrabbiato per la cessione di Puggioni alla Reggina, in cambio del giovane e fin lì sconosciuto Ceravolo, avvenuta nell’ultimo giorno di mercato. Contro gli arancioni in porta viene confermato Indiveri, anche se Morello aveva ben impressionato nelle vittorie casalinghe contro Sassuolo e Massese. Piove e il terreno è pesante, ma il Pisa parte a testa bassa e al 9’ c’è la prima svolta dell’incontro: lancio di Ferrigno dalla trequarti, Biancone fa una bella sponda di testa  per Braiati che al momento di calciare a rete viene steso nettamente da un difensore. Per l’arbitro Barbirati di Ferrara è rigore netto che Biancone trasforma di potenza spiazzando l’esperto portiere Mareggini, ex tra le altre di Fiorentina, Lucchese, Palermo e Siena.

Ci pensa Raimondi. Il gol subito scuote la Pistoiese che inizia a prendere coraggio e a giocare un buon calcio, con il Pisa che arretra un po’ troppo il proprio baricentro. Al 21’ dopo una bella manovra corale D’Isanto va al tiro dal limite dell’area e beffa Indiveri sul primo palo. Il cuore dei nerazzurri in quella stagione però è grande e quando la squadra prende uno schiaffo dimostra quasi sempre di avere il carattere e la forza di renderlo immediatamente. Al 24’ Biancone riceve palla al limite dell’area e serve a destra D’Anna ( in gol sette giorni prima a Padova) , l’esterno arrivato a gennaio crossa immediatamente in un’area affollatissima dove spunta la testa di Gabriel Raimondi che con una parabola a girare prende controtempo Mareggini e la mette all’incrocio dei pali. L’Arena esplode e tutta la squadra corre sotto la Nord ad abbracciare il difensore argentino, già idolo della tifoseria. Nella ripresa il Pisa soffre tantissimo il palleggio della Pistoiese ma tiene botta e porta a casa tre punti d’oro grazie soprattutto all'ottima organizzazione difensiva e alle chiusure dei centrali Chiarini e Zattarin. A fine stagione Grosseto e Sassuolo arrivano davanti ai nerazzurri, ma ai playoff la squadra di Braglia tira fuori le ultime energie e riesce a riportare un’intera città in B dopo 13 lunghi anni. Grazie anche a quello scambio di mercato.