Alessandria-Pisa 1948: il Pisa vince due volte

02.02.2019 19:00 di Andrea Chiavacci Twitter:    Vedi letture
Fonte: www.museogrigio.it
Enzo Loni
Enzo Loni

Il Pisa vince prima sul campo per 2-1 e poi a tavolino. Ormai 70 anni fa i nerazzurri espugnarono il Moccagatta, per l’ultima volta in una partita giocata in B, con una bella rimonta firmata da Loni e  Fuzer. Il gol dell’attaccante nerazzurro a tre minuti dalla fine fece infuriare i tifosi grigi e uno spettatore invase il campo per  aggredire l’arbitro Parpaiola di Padova. Il direttore di gara sospese immediatamente l’incontro e a fine gara venne assediato negli spogliatoi. Il giudice sportivo assegnerà al Pisa il 2-0 a tavolino.

Partita verità. Il 31 ottobre 1948 il Pisa allenato dall’ungherese Anton Szalay, già a rischio esonero  dopo una partenza fatta di alti e bassi , vuol dar seguito al netto successo conquistato sette giorni prima all’Arena per 4-1 con il Legnano. I nerazzurri sono una buona squadra ma hanno cambiato alcuni elementi importanti dopo il secondo posto della stagione precedente quando il Palermo beffò i nerazzurri per un solo punto in un discusso testa a testa per la promozione in serie A. Partiti l’allenatore Migliorini e l’attaccante Lerici, ceduto all’Inter per 12 milioni di lire, il Pisa conferma in cabina di regia  Beppe Chappella, futuro capitano della Fiorentina dello scudetto del 1956, il bomber di casa Enzo Loni e acquista la punta Giovanni Fuzer, già a segno tre volte nelle prime sei giornate. Al Moccagatta però le cose si mettono subito male quando al 10’ la difesa si distrae e lascia tutto solo l’attaccante Bassi che di destro batte il portiere Zini.

Rimonta e caos. Nella ripresa Zini tiene in piedi il Pisa con le sue parate, poi i nerazzurri crescono e trovano il pari con Loni al 63’. Il bomber più prolifico della storia del Pisa segna la sua prima rete stagionale e si ripeterà anche nella gara di ritorno dove i grigi si prenderanno la rivincita. Tornando alla partita d'andata il Pisa insiste e al minuto 87 passa in vantaggio  proprio con Fuzer che trova la zampata vincente in mischia. Il gol viene contestato dai padroni di casa e a quel punto uno spettatore spunta da una scaletta del sottopassaggio ed entra in campo tentando di aggredire l’arbitro Parpaiola. L’invasore solitario venne subito bloccato, ma il direttore di gara non se la sentì di portare a termine gli ultimi tre minuti della partita. Gara sospesa, per la rabbia dei tifosi grigi che contesteranno l’arbitro fin sotto gli spogliatoi. Scene di altri tempi. Alla fine il giudice sportivo annulla di fatto il bel 2-1 ottenuto dal Pisa sul campo e lo trasforma in un 2-0 a tavolino, sempre in favore dei nerazzurri,  dopo aver letto il referto di Parpaiola, squalificando lo stadio Moccagatta per una giornata. Intanto l'allenatore nerazzurro Szalay salva la panchina ma verrà comunque esonerato il 5 dicembre 1948 dopo la sconfitta casalinga con la Cremonese.