A Carrara la prima vittoria di mister Amoroso

23.11.2018 19:00 di Andrea Chiavacci Twitter:    Vedi letture
Christian Amoroso
Christian Amoroso

Christian Amoroso l'1 aprile 2015 conquista il suo primo successo sulla panchina del Pisa con un 2-1 in casa della Carrarese in notturna. In due partite Amoroso porta a casa 4 punti e da un calcio alla crisi dei nerazzurri dopo gli esoneri di Braglia e Pillon. Una vittoria che illude tutto l'ambiente che torna a credere nei playoff. Purtroppo il pareggio con la Reggiana della settimana seguente toglie anche le ultime speranze concrete ai nerazzurri.

Ci pensa il Sindaco. Prima della gara un minuto di silenzio per ricordare Paolo Della Latta, tifoso della Carrarese recentemente scomparso. Poco pubblico e nessun tifoso nerazzurro sugli spalti per la cervellotica decisione di vietare la trasferta di Carrara. Pronti via e il Pisa è subito in vantaggio al 3’: punizione di Costa calciata da destra con Arma che sovrasta tutti e di testa mette Lisuzzo in condizioni di toccare a rete a pochi metri dalla linea di porta. Per il difensore centrale nerazzurro è la prima rete in campionato. Al 9’ Massoni svirgola su lancio lungo di Iori e favorisce Floriano che però al volo non trova il raddoppio su pressione di Gnahorè. La Carrarese reagisce all’11’ con un cross di Belcastro da destra verso l'out di sinistra, Pellegrini pasticcia e favorisce l'inserimento e il tiro a colpo sicuro di Merini, per fortuna Pelagotti chiude in angolo. Sul corner ancora Pelagotti alza sopra la traversa il colpo di testa di Berra. Dalla bandierina di destra va Belcastro e pesca Teso tutto solo che calcia di poco sopra la traversa. Al 18’ Beretta fa da sponda al limite per Iori, gran tiro indirizzato sotto la traversa ma Zanotti vola e alza la sfera. La gara è vivace e aperta a tante soluzioni con il Pisa che cerca spesso la ripartenza ma sbaglia nell'ultimo passaggio. Al 26’ Iori stende Belcastro quasi al limite. Calcia lo stesso centrocampista gialloazzurro ma il suo rasoterra esce a destra ed è controllato da Pelagotti. Poco dopo Finocchio perde un pallone semplice su rilancio di Pelagotti e favorisce Lancini, per fortuna rientrano in 4 e lo stesso Finocchio allontana. Al 41’ Cellini si libera al limite di Lisuzzo su passaggio di Merini e spara centralmente, Pelagotti è sempre attento e respinge senza correre rischi. Si arriva all’intervallo con i nerazzurri in vantaggio.

Prodezza di Floriano. Come nel primo tempo il Pisa apre il secondo facendo male alla Carrarese. Dopo 40 secondi c’è un lancio rasoterra da metà campo di Misuraca verso Floriano a sinistra, il fantasista brucia Berra sulla corsa e con un millimetrico pallonetto scavalca Zanotti in uscita e raddoppia. Per Floriano, che poi giocherà anche nella Carrarese,  potrebbe arrivare  la doppietta poco dopo su passaggio filtrante di Arma ma sbaglia il controllo e Zanotti fa sua la sfera. Bella azione del Pisa al 14’ con Iori che lancia in area Beretta, sponda per Misuraca che manda alle stelle davanti a Zanotti. Al 16’ contatto in area tra Misuraca e Merini, l’arbitro  Baldicchi è li vicino e concede il rigore. Cellini non sbaglia, nonostante Pelagotti intuisca alla sua sinistra, e riapre la gara. Remondina ci crede e inserisce Di Nardo per Gherardi passando al 4-3-3. Contromossa di Amoroso al 20’ con Napoli al posto di un Beretta che non aveva demeritato ma probabilmente non può avere i 90 minuti nelle gambe. La Carrarese ci prova ma la gara, fin li molto corretta, inizia a diventare nervosa. Gnahorè al 28' è il primo ammonito della gara per un fallo a metà campo su Napoli. Al 29’ lo stesso Napoli lancia Arma in area ma Zanotti tocca quanto basta per mettere in angolo con la palla che accarezza beffardamente il palo. Alla mezz'ora arriva anche il primo e unico giallo per gli uomini in maglia rossa per un'entrata in ritardo di Misuraca a metà campo. Entrano anche Frediani e Caponi per Floriano e Iori che sono stati importanti nell'economia del match. Al 38’ punizione di Belcastro a girare sul primo palo con Pelagotti che alza di pugno. Al 42’ ci prova ancora Belcastro con una bella iniziativa personale ma il suo tiro finisce largo. Passa un minuto e Arma lancia Napoli che in contropiede va via a Massoni ma poi cade in area a contatto con il difensore gialloazzurro ma Baldicchi lascia correre. Nei tre minuti di recupero tanti infortuni spezzano il gioco. In contropiede grande occasione per  il Pisa con Napoli che scambia con Frediani, palla a destra per Arma ma anche stavolta il bomber nerazzurro non riesce a centrare la porta. Quella vittoria a Carrara resterà un piccolo bagliore in una seconda parte di stagione nerissima.