Fabrizio Lucchesi: "A Pisa ho vinto un campionato. Poi la proprietà ha litigato, io sono andato via. Che ne so di cosa accadde successivamente?"

08.05.2019 15:20 di La Redazione Twitter:    Vedi letture
Fabrizio Lucchesi: "A Pisa ho vinto un campionato. Poi la proprietà ha litigato, io sono andato via. Che ne so di cosa accadde successivamente?"

Nel corso della presentazione ufficiale della nuova società del Palermo ha parlato Fabrizio Lucchesi nuovo direttore generale della società rosanero, rispondendo alla domanda di un cronista circa le ultime esperienze in altre società: "Esperienza negative francamente mi vanto di non averne avute. Io purtroppo mi ritengo un medico bravo e siccome il pallone non è che attraversi un grande momento mi chiamano spesso a dare una mano a chi sta male. A Pisa ho portato Gattuso, abbiamo vinto un campionato e siamo andati in Serie B. Poi la proprietà ha litigato, io sono andato via. Che ne so di cosa accade successivamente?". Una sintesi un po'troppo semplici di tutte le vicissitudini intercorse dal post Foggia sino alla cessione al gruppo cui faceva riferimento Giuseppe Corrado, passando per il pranzo di Gallarate e la costruzione della squadra. Quindi il commento sull'esperienza di Latina: "Ho dato una mano per evitare il fallimento e ci sono riuscito. In una settimana abbiamo venduto, ho fatto un piano industriale accettato dalla procura fallimentare che ha concesso l'esercizio provvisorio salvaguardando il regolare svolgimento del campionato. Io ho fatto il mio lavoro e sono stato anche pagato". Lucchesi prosegue: "Quest'estate sono stato chiamato come consulente, e ci ho messo anche un po' di cuore, per dare una mano ad un imprenditore che voleva acquistare una società sportiva. E' arrivato ed ha trovato i debiti 4 volte più alti di quelli dichiarati e non ha comprato. Io sono stato pagato per il mio lavoro e sono andato via. Non ho fatto avventure nella mia carriera, ho fatto cose belle: alcune più riuscite ed altre meno. Sono in questo mondo da tanto tempo ed è per questo che mi chiamano spesso".