Calcio & Cucina, a tavola con TuttoPisa

21.12.2018 12:00 di Alessio Mazzanti  articolo letto 124 volte
Calcio & Cucina, a tavola con TuttoPisa

Come ogni anno con questa rubrica,TuttoPisa vi proporrà alcune ricette tipiche della città che i Nerazzurri affronteranno nel successivo turno di campionato; la città di questa settimana è Busto Arsizio

 

Pulti, Fasoeu e Verzi:

 

Ingredienti

- 1 verza

- 1 cipolla

- 1 osso di manzo

- 2 cucchiai di olio extravergine di oliva

- prezzemolo e aglio

- lardo

- fagioli

- qualche cotenna di maiale

- semolino di grano duro

 

Preparazione

Stufare una cipolla affettata sottile e una verza chiara sfogliata e tritata. Due cucchiai di olio d’oliva vergine. Aggiungere acqua, un osso spugnoso di manzo, due piccole cotenne di maiale, 300 g di fagioli bianchi di Spagna o toscanelli dell’occhio. Quando bolle mettervi un pezzo di lardo tritato con la mezzaluna assieme a uno spicchio di aglio e un ciuffo di prezzemolo. Sale. A cottura della verza e dei fagioli aggiungere a pioggia un piccolo pugno di semolino di grano duro (una volta usavano il farro) fino a farne una polentina molto molle da formaggiare e pepare con abbondanza. Scodellare e coprire fino a che si forma una pellicola sulla quale, al momento di mangiare, si deve fare, ognuno sulla sua scodella, una croce di olio d’oliva vergine. La croce di olio era un segno contadino di ringraziamento al Signore.

 

Pulti, Fasoeu e Verzi:

 

Ingredienti

- burro

- salsiccia sbriciolata

- salsiccia tagliata a fettine

- un bicchiere di vino rosso

- cipolla

- riso carnaroli

- brodo di carne

- formaggio grattugiato

 

Preparazione

Scottate il riso, come al solito su un piccolo letto di cipolle che tenda appena a soffriggere, col midollo di bue e il burro. Bagnate con brodo di cappone o di gallina ripiena. A riso quasi cotto foraggiate abbondantemente e mettetevi la salsiccia, a grossi pezzi, e cuocetela per qualche minuto, perché la luganiga, al suo interno, deve rimanere quasi cruda. Naturalmente luganiga grossa come un pollice e riso non troppo asciutto perché possa mantecare per qualche munito, fuori dal fuoco. A piacimento fare una fossetta e riempirla di Barbera e vino di Barletta.

 

Stuà in Conscia:

 

Ingredienti

- coppa di manzo

- erbe

- rosmarino

- alloro

- erba salvia

- bacche di ginepro

- fettine di pancetta

- 1 cipolla

- chiodi di garofano

- patate

Procedimento:

Mettere in una marmitta della coppa di manzo ben mondata e tagliata a pezzi grossi come arance. Spargervi sopra foglie di alloro, rosmarino, ginepro ed altri aromi a piacere, meglio se di foglia fresca. Versare sul tutto del vino di alta gradazione, possibilmente Squinzano e lasciare in infusione per almeno duo giorni. Mettere sul fuoco una padella, meglio se di terracotta, con burro abbondante e fettine di pancetta. Alla rosolatura, aggiungere i bocconi di carne in mezzo ai quali mettere una cipolla bacchettata di chiodi di garofano, cipolla che a mezza cottura si può togliere, perchè la sua funzione è finita. La coppa deve cuocere a fuoco lento in circa tre ore. Man mano che la carne cuoce la si inumidisce poco alla volta col vino che era servito per l’infusione. Quando mancano tre quarti d’ora alla completa cottura della carne si aggiungono le patate, due per ogni commensale: ideali sarebbero i "pundatera quarantèn" dalla buccia grigio violetta e resistenti alla cottura, che non si sfarinano appena posti in padella. Lo stuà in conscia si mangia col pane misto.

 

Vamos... a tavola!!!