9.6.19, una giornata magica. Il racconto di Luca Guiducci

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15.06.2019 18:00 di La Redazione Twitter:    Vedi letture
9.6.19, una giornata magica. Il racconto di Luca Guiducci

Domenica il Pisa ha ritrovato la Serie B. Una giornata indimenticabile per i tanti appassionati nerazzurri. Questo è il racconto di Luca Guiducci

Che sarebbe stata una giornata speciale lo avrei dovuto capire il giorno precedente. Prendendo un libro dalla libreria mi era caduta praticamente addosso una cartolina che non vedevo da anni. 1973 "saluti da Trieste" , spedita dai miei genitori(oggi scomparsi) ad un fratello di mio padre. Rimango basito ma e'solo l inizio di tanti segnali positivi. La mattina dopo, all'alba, partiamo. I soliti: io, Mirko, Federico e Claudio. Amici di tante trasferte, le piu' soffrendo e cementando l amicizia condividendo le sorti del Pisa. Nei giorni precedenti avevo contattato un mio caro amico molto eclettico di nome Mauro Colombera,veneto e ferroviere appassionato, e diciamolo un pò pazzo, di quelle pazzie però estremamente intelligenti. Corsi e ricorsi storici ci aveva ospitato per pranzo tre anni fa nei play-off giocati a Pordenone portando fortuna, e noi che, scaramantici siamo, gli abbiamo chiesto ancora una volta ospitalità. Stesso equipaggio, stessa macchina (la mia Panda), stessa magia, ci è parso ovvio!. Ci accoglie in un modo fantastico nell sua casa museo ferroviario di Vittorio Veneto seppur Mauro del calcio sia al di tutto estraneo. Nel giardino dove a mò di monumento fa bella mostra un carrello di una vecchia locomotiva troviamo un cartello gigante con la scritta FORZA PISA. Siamo entusiasti da subito, si parte con una mega grigliata, birra e tante risate nella sua resede dove c'è anche un albero di Natale.Una completa sospensione dalla realtà. Pubblico foto su fb.. e gli amici non tardano a  chiedermi dove fossi, e cosa facessi.. "ma non dovevi andare a Trieste? ". Ridiamo e scherziamo, il tempo però passa e la paura aumenta di pari passo con la tensione. E qui succede qualcosa che non può essere solo una coincidenza. Mauro prende un pennarello, scrive la data odierna, l'ora (12.27) e il risultato finale. Triestina 1 Pisa 3. Noi ci guardiamo basiti tutti e quattro toccandoci. Spieghiamo che certe cose per scaramanzia non si dicono, ma lui non sente storie e guardandoci negli occhi con la sua maglietta rosso-crociata che gli abbiamo regalato ci ammonisce: "se stasera sarà questo il risultato voi stasera dovete tornare  a cena qui". Ovviamente accettiamo,che dovevamo fare? , del resto ce lo dice con un così convinzione che da una parte ci lascia ottimisti. Sapete bene come poi e'andata.Sul 2 a 1 per il Pisa sui gradoni del"Nereo Rocco"io e i miei amici dopo l esultanza ci guardiamo negli occhi e senza dirci nulla sappiamo già quello che sarebbe successo. E quello che era stato scritto accade, e sono brividi,sono lacrime, sono amicizia e sono amore. Tutto maledettamente mischiato. Ci ritroviamo nuovamente a Vittorio Veneto come promesso la notte a mezzanotte, brindando e ridendo come non mai, perchè questa è stata una bellissima giornata di magia. E noi tutti non ce la dimenticheremo mai.